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Il quinto incontro di riflessione e approfondimento sul diaconato tra il Vescovo e i diaconi permanenti

      Si sono ritrovati i diaconi permanenti presso l’Episcopio, ad Oppido Mamertina, accolti da S. E. Mons. Francesco Milito, venerdì 19 luglio, presente anche il Delegato diocesano per il diaconato permanente e per i ministeri istituiti don Giovanni Battista Tillieci, per il quinto degli incontri di sintesi sulle riflessioni sviluppate dagli stessi diaconi sul loro ministero in Diocesi e di prospettiva in vista della realizzazione di una piattaforma comune e di una Direttorio diocesano per tale ministero.

      L’incontro ha completato il percorso delle esperienze personali in tale ambito e, come ha affermato il Vescovo,’costituisce la base per proseguire il cammino in un anno importantissimo come il prossimo che sarà anno della Carità e anno dell’Eucaristia’. In tal senso ‘le riflessioni e i contributi apportati sono stati importantissimi perché nella prospettiva della nuova Evangelizzazione la nostra Chiesa locale deve sapere dove mirare e anche se la pastorale si sviluppa sempre sulla linea dell’ordinarietà, dovrà essere nuova nell’ardore ‘.

      Dopo queste considerazioni del Vescovo, i diaconi hanno completato la lettura delle loro riflessioni, ponendo in risalto alcune caratteristiche del ministero diaconale, quali quella di essere il diacono ministro-soglia, ministro-ponte che collega il mondo con la Chiesa e la Chiesa con il mondo e quella, sottolineata anche da S. E., che il diacono non può esaurire il suo servizio nell’ambito liturgico. ‘Trattasi, comunque, – ha continuato Mons. Milito – di indicazioni precise, alcune delle quali aprono piste interessanti per guardare avanti con concretezza e con prospettive nuove, considerate le esigenze di questo tempo che  non si può fare a meno di considerare’.

      E come primo passo inteso a concretizzare il lavoro svolto in tutti questi incontri, si è passati poi alla elezione di 6 membri tra i diaconi che faranno parte del Consiglio diaconale che, come illustrato dal Delegato don Giovanni Battista,  avrà compiti di individuazione di strumenti per sensibilizzare la comunità diocesana sul ministero diaconale e della fisionomia pastorale e spirituale del Diaconato in Diocesi.

      Alla fine delle votazioni, che hanno richiesto per l’elezione la maggioranza qualificata della metà più uno dei votanti, sono stati eletti i diaconi: Caruso Vincenzo, Scarcella Antonio, Capitò Giuseppe, Alampi Vincenzo, Giannetta Rocco e Carrozza Rosario.

   Nella stessa serata S. E. e don Giovanni Battista Tillieci hanno incontrato per la prima volta gli aspiranti e i candidati al Diaconato Permanente con una breve presentazione degli interessati a cui è stata illustrata la proposta del loro cammino di discernimento vocazionale.

      Appuntamento fissato per tutti per la tradizionale data del 10 agosto, Festa di San Lorenzo, giorno in cui i diaconi, gli aspiranti, i candidati e le loro famiglie si ritroveranno a Oppido per incontrare il loro Vescovo e per tirare le somme del lavoro fin qui svolto con la preparazione di un documento conclusivo sulle prospettive di sviluppo e di impegno dei diaconi nella nostra Diocesi.

 

 

Diac. Vincenzo Caruso