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04/Ago/14

Gli Esercizi Spirituali dei Diaconi Permanenti della Diocesi

      Si sono svolti in Briatico, nella settimana appena trascorsa, gli esercizi spirituali della Comunità dei diaconi permanenti della Diocesi unitamente ad alcuni aspiranti e candidati al diaconato.
     Nella splendida cornice della Casa del Sacro Cuore dei Padri Dehoniani, il Delegato del Vescovo, don Giovanni Battista Tillieci, ha presieduto agli esercizi, guidati sapientemente da don Giuseppe Bellia, Parroco a Catania, docente di teologia biblica e archeologia biblica presso la facoltà teologica di Palermo, coordinatore del comitato promotore di studi neotestamentari e antico-cristiani dell’Associazione Biblica Italiana, direttore della rivista della rivista “Il diaconato in Italia”, nonché uno degli studiosi più esperti in materia.
     Arricchiti dalla celebrazione giornaliera della santa messa, dell’Ufficio delle letture, Lodi, Vespri ed Ora media, i tre giorni di Esercizi si sono svolti in una atmosfera di grande spiritualità e fraternità per la comunione ed il clima di cordialità creatosi tra i partecipanti.
     Presbitero dotato di grande carisma, vasta cultura e straordinaria conoscenza della Parola, don Bellia ha incentrato gli Esercizi sul tema della diaconia nella Sacra Scrittura, partendo dal Vangelo di Giovanni (12,20-28) e  soffermandosi soprattutto sulla ricorrenza nel Vangelo di Marco di tre verbi densi di significato per il tema trattato: seguire, servire e salire insieme con lui – o con-salire (cf Mc 15,41), senza tralasciare le Lettere di San Palo ed innumerevoli altri riferimenti biblici sul tema.
     Don Bellia ha profondamente interessato i diaconi presenti sui temi più significativi del loro ministero, citando esempi pregnanti relativi alla propria esperienza di  vita, di  preghiera e di  studio, con richiami frequenti alla situazioni pratiche della vita dei diaconi con riferimento alla famiglia, all’educazione dei figli, al servizio diaconale, alla missione tra gli ultimi; lo stesso, si è servito dell’analisi esegetica e della propria conoscenza dei testi sacri nella lingua madre per fornire spunti di riflessione e di invito ad una più ampia ed approfondita  conoscenza della Parola e del significato delle azioni liturgiche.
     E’ praticamente impossibile riportare le citazioni riferite nei tre giorni di esercizi, tanto vaste ed innumerevoli esse sono state, spaziando dall’Antico al Nuovo testamento, con l’invito a leggere di seguito la Bibbia (almeno una volta nella propria vita) per essere degni del titolo di ministri della Parola che tanto si addice ai diaconi. Alla fine, sia don Tillieci che i singoli diaconi hanno ringraziato don Bellia per la sapienza con cui ha guidato gli esercizi, ripromettendosi di incontrarsi ancora, per usufruire del grande patrimonio di cultura e spiritualità che  lo stesso ha messo a disposizione dei diaconi in questo breve ma intenso periodo di grazia.
    Un ringraziamento a don Giovanni Battista, perché ha voluto dare a questi esercizi spirituali un’impronta comunitaria, pur solita, ma che lui ha voluto arricchire con la sua presenza, con la sua vicinanza e il suo interessamento per la vita personale  e familiare dei diaconi e candidati. Ricorderemo con gioia le due notti trascorse a ripercorrere, cantando, gli anni “che furono”.
    Gli esercizi spirituali per i presenti costituiranno sicuramente un momento di forte crescita personale e comunitaria, in attesa dell’incontro annuale con il nostro Vescovo, Mons. Francesco Milito, il prossimo 10 agosto, nella festa di San Lorenzo, Patrono dei diaconi, insieme alle nostre famiglie, per ascoltare la sua parola di padre e pastore, nella prospettiva dell’inizio del nuovo anno di formazione che si concluderà nell’agosto 2015 con il consueto Convegno nazionale dei diaconi permanenti che si svolgerà a Campobasso e che potrebbe vedere, secondo il desiderio del nostro Delegato, la partecipazione più numerosa possibile dei diaconi, dei candidati  e delle loro famiglie.
 
Diac. Nino Martino 

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