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19/Ago/14

“Previti, Monachi e Cristiani chi cantanu e sonanu”

Una sera, quella di Ferragosto 2014 nella grande piazza della Cattedrale di Oppido Mamertina che è stata spettatrice di un inedito modo di fare spettacolo in una manifestazione  che ha coinvolto il numerosissimo pubblico presente.

     Già nel titolo il programma di una serata voluta dal Vescovo, Sua Ecc.za Mons. Francesco Milito che si è avvalso della preziosa collaborazione di don Letterio Festa, Rettore della cattedrale-santuario Santissima Annunziata di Oppido Mamertina e di  Domenico Lando, Direttore artistico. Un’idea molto singolare quella del  Vescovo che ha voluto far capire che per passare una serata diversa ed essere in sintonia con la festa religiosa celebrata, mantenendone lo spirito basta poco. Da qui l’invito a sacerdoti, diaconi, suore, laici di impegnarsi in prima persona e per una sera improvvisarsi cantanti, prestigiatori e quant’altro per riunire le persone e vivere un momento di sana allegria. Questo ha sottolineato il Vescovo all’inizio dello spettacolo che è stato presentato magistralmente da Domenico Careri, conduttore di Teleradio Padre Pio che era presente per la registrazione dello spettacolo. E quindi via alle esibizioni in un crescendo sempre più emozionante. Sulla sigla d’inizio, la stupenda coreografia delle Suore di Padre Idà che hanno presentato  un tradizionale  balletto filippino.  Poi padre Giuliano, dei francescani Minori di Palmi che ha cantato un canto tradizionale colombiano, poi Padre Carmelo Silvaggio, carmelitano, con il tradizionale “amuri, amuri” e poi tre giovani animatori della fraternità carmelitana di Palmi in un brano di Mimmo Cavallaro.

      Splendide le esibizioni dei gruppi corali presenti: il coro parrocchiale di Varapodio diretto da Domenico Lando che ha cantato in modo superbo due brani tratta dal famosissimo film “Sister Act”,  il Coro Polifonico  “Maria SS. Annunziata” di Oppido Mamertina, diretto dalla maestra Domenica Verduci che cantato due brani, uno religioso e uno popolare, in vernacolo, il Coro interparrocchiale “S.M.V. Addolorata e S. Nicola di Oppido diretto da Stefano Frisina che ha eseguito due applauditissimi brani. E poi le stupenda esibizione di don Mimmo Caruso che ha eseguito dal solo “Io vagabondo” e insieme con la bravissima Alessia Aloi il brano “E non ci lasceremo mai”. Poi don Francesco De Felice che ha incantato tutti con la sua voce nei brani “ O sole mio” e “Rose rosse per te”. Poi la simpatica esibizione dei diaconi permanenti della Diocesi che hanno eseguito “Azzurro” e “Che sarà” coinvolgendo nel canto tutto il pubblico presente, che, peraltro, ha applaudito in maniera forte e coinvolgente quanti si sono esibiti sul palco. Come non ricordare a questo punto la piccola Sonia Foti che ha presentato due brani eseguiti con intensità inaudita per la sua tenera età. E ancora l’esibizione di un prestigiatore d’eccezione, don Domencio Zurzolo che ha lasciato di stucco tutti i presenti con il gioco presentato. E poi il soprano Gabriella Corsaro, che con la sua voce dolce e intensa ha ammaliato tutti i presenti. E poi ancora l’esibizione del pianista Giovanni Bongiovanni,  e poi del trio composto dalla maestra Angela Musumeci al pianoforte, dal maestro Stefano Scicchitano al viloncello e dal solista Biagio Calorio che ha cantato l’Ave Maria di Schubert in un crescendo di forti emozioni.

     Ed infine un ospite inaspettato, un vecchietto, ritornato a Oppido dopo tanto tempo che ha voluto prestare la sua voce per regalare ai suoi compaesani due brani coinvolgenti, soprattutto “Mamma, son tanto felice” per scoprire subito che in quel vecchietto, che si reggeva con un bastone, si nascondeva proprio Sua Eccellenza che ha suscitato l’applauso e l’ammirazione di tutti i presenti per lo spirito del suo agire, bello, sincero, coinvolgente.

     E’ così trascorsa una serata in sana allegria, che alla fine è stata molto apprezzata da tutti i presenti e che sicuramente avrà un seguito negli altri anni o in altre occasioni in cui “previti, monachi e cristiani” saranno chiamati a dare il loro contributo, cantando e suonando, per la realizzazione  di serate di festa e di…allegria.

 

                 Diac. Cecè Caruso

Apertura Causa Beatificazione di P. Ludovico Polat

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