News

08/Set/14

Una settimana di grazia per i seminaristi maggiori della nostra Diocesi

Si è appena concluso il campo estivo per i 14 seminaristi del seminario maggiore svoltosi a Paola presso il Santuario-Convento dei Padri Minimi, sotto la protezione del  grande patrono calabro san Francesco. Dal primo al 7 Settembre i seminaristi, accompagnati dalla presenza del vescovo, mons. Francesco Milito, dal padre spirituale, don Letterio Festa, e dall’animatore del seminario minore, diac. Giovanni Montorro, hanno vissuto una settimana di preghiera, comunione e formazione.

Il campo estivo è un’occasione unica, un tempo favorevole in cui i seminaristi scoprono la bellezza dello stare insieme. La scelta del luogo non è stata casuale, Paola infatti è la “capitale” della carità in Calabria, avendo visto operare un santo che ha fatto della CHARITAS non solo il suo motto, ma una vera e propria regola di vita, un orientamento fisso. La fiamma di carità di Francesco splende ancora su Paola come il giorno della sua nascita permettendo al santo luogo di prestarsi al clima di meditazione richiesto. La riflessione offerta dal Vescovo all’intera diocesi con l’avvio dell’Anno della Carità, è stata in questi giorni accolta dai seminaristi nella prospettiva particolare della pastorale caritativa, a cui ogni sacerdote è chiamato.

Le giornate sono state scandite da momenti di preghiera comune e formazione. Il Vescovo ha ampiamente illustrato il documento della Conferenza Episcopale Italiana sulla formazione dei presbiteri nella chiesa italiana e i seminaristi l’hanno studiato e discusso delineandone, infine, la figura del presbitero ideale per la nostra Diocesi e fissando, così, un obiettivo ben mirato e possibile da raggiungere.

Non sono mancati i momenti ludici, né quelli culturali. I seminaristi, infatti, hanno visitato i luoghi di San Francesco sotto l’eccezionale guida di un frate minimo che, oltre a narrare i fatti e i miracoli del Santo, ha offerto grandi spunti di riflessione, ancora una volta sulla carità.

Particolarmente suggestiva è stata la visita notturna del complesso paolano, che ha offerto una vera e propria immersione nel silenzio e nella contemplazione lasciando parlare e testimoniare semplicemente le mura e le pietre che hanno visto ardere la carità di Francesco.

Lo stretto contatto con i frati e i padri minimi ha, inoltre, regalato ai seminaristi l’esperienza della vita, cenobitica ed eremitica al contempo, facendo conoscere, tramite una vera e propria full immersion, il carisma quaresimale della regola di Francesco di Paola.
_____________________

Di seguito presentiamo i nomi dei seminaristi maggiori e il corso di studi che intraprenderanno durante l’anno di formazione 2014/15:

Arfuso Federico, Cacciatore Domenico, Ciano Pasquale, Lando Domenico – II° anno Teologia

Golotta Fabio, Muratori Francesco, Nicolaci Cosimo, Raccuia Emanuele – I° anno Teologia

Mangano Giuseppe, Sgambetterra Giuseppe – II° anno Filosofia

Calipa Tommaso, Galante Paolo, Rigoli Giovanni – I° anno Filosofia

Condello Vincenzo, Sorridente Domenico – Anno Propedeutico

______________________

Giuseppe Sgambetterra

Allegati:

Appuntamenti del Vescovo

Tutti gli appuntamenti

AGENSIR news

Gioco d’azzardo: il grido d’allarme dei vescovi del Lazio

Un appello ai sindaci del Lazio con il quale non si intende fare polemiche su quanto è stato fatto, o si poteva fare, per arginare l’azzardo, bensì “porre degli argini… [...]

Al Consiglio regionale della Calabria una proposta di legge aperturista sul gioco d’azzardo. I dubbi degli esperti

Questione gioco d’azzardo sul tavolo del Consiglio regionale della Calabria. All’art. 16 della legge 9/2018 (“Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la… [...]