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29/Apr/16

Gli Esercizi Spirituali dei diaconi permanenti della Diocesi

Si sono svolti dal 23 al 25 aprile nella stupenda cornice dell’Oasi Bartolomea in Lamezia Terme gli esercizi spirituali dei diaconi permanenti della nostra Diocesi unitamente agli aspiranti e ai candidati al diaconato permanente. 
Il diaconato permanente, sotto la guida del precedente Vicario episcopale, don Pietro Gallo, proseguita poi con la sapiente e amorevole cura del Delegato Vescovile don Giovanni battista Tillieci, è divenuta una realtà viva e importante per la nostra Chiesa locale che già vede la presenza in essa di 22 diaconi permanenti e di altri 15 tra aspiranti e candidati al diaconato. Gli esercizi spirituali sono stati predicati da don Roberto Tomaino, Segretario Vescovile, Direttore dell’Ufficio Liturgico e Maestro delle cerimonie della Diocesi di Lamezia, che ha voluto dare ai giorni di ritiro l’impronta degli esercizi spirituali ignaziani, coinvolgendo in modo attento e responsabile i presenti, grandemente conquistati dalla sua semplicità e dalla sua preparazione.

Giorni, pertanto, quelli degli esercizi spirituali di ascolto della parola, di riflessione, di preghiera, di silenzio soprattutto per lasciar parlare il Signore e noi con il Signore, ponendoci in spirito di discernimento, riandando indietro nel tempo e rileggendo i fatti della nostra vita alla luce del progetto che il Signore ha pensato per ciascuno di noi e richiamando alla memoria tutti i benefici ricevuti dal Signore nella nostra vita. Giorni, quindi, soprattutto di grazia in cui la preghiera semplice e sincera di gratitudine è sgorgata dal cuore di tutti, nonostante i momenti difficili, le delusioni, le frustrazioni, e quant’altro nella vita parla dei nostri limiti, come le manie di protagonismo, o di individualismo, con l’importante richiamo infine alle parole di Paolo nella 2 Tn 4, 6-7, quando al tramonto della vita egli riconosce di aver conservato la fede: la fede che si sviluppa nelle relazioni infra-umane e che si manifesta seguendo, amando e servendo il Signore, non confidando certamente sulle proprie forze, ma invocando da Lui lo Spirito di forza, di carità e  di prudenza.

Alla fine di ogni meditazione tutti i presenti sono stati così invitati a porsi alcune domande collegate con la meditazione del mattino o del pomeriggio, a dare una risposta alle domande e a chiedere infine una grazia, soprattutto quella di lasciarsi guidare nella vita ministeriale dall’azione e dalla presenza del Signore; e alla fine a porre tutto per iscritto e a confrontarsi nel dialogo con don Roberto che, illuminato dal Signore, a tutti ha saputo dare la sua parola chiarificatrice e beneaugurante per il prosieguo del loro cammino. Molto bello, infine, il momento vissuto dai diaconi, dagli aspiranti e dai candidati con la partecipazione in Cattedrale a Lamezia, la sera del 23, alla solenne concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Luigi Antonio Cantafora durante la quale il frate francescano Minore, fra Francesco Alfieri di Rizziconi, è stato ordinato diacono.


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