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01/Ago/16

Il campo estivo del nostro Seminario Minore

“Amare vuol dire donarsi” (Papa Francesco)

 

Anche quest’anno si è svolto il Campo estivo del Seminario Minore, nei giorni da Lunedì 18 a Lunedì 25 Luglio 2016, a Roma, centro della Fede cattolica trasmessa dagli Apostoli. Numerose sono state le visite a luoghi particolarmente importanti, innanzitutto la Patriarcale Basilica di San Pietro in Vaticano, centro della Cristianità. Subito dopo la Sede petrina, abbiamo visitato le altre tre Basiliche maggiori: San Giovanni in Laterano, Cattedra del Vescovo di Roma, Papa Francesco; Santa Maria Maggiore, prima Chiesa della cristianità intitolata alla Madre di Dio ed infine San Paolo fuori le Mura. Altri luoghi di profonda riflessione e di forte fede sono stati: il Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno, l’Abbazia di Grottaferrata fondata da San Nilo da Rossano e dal suo primo seguace San Bartolomeo da Simeri, entrambi nostri conterranei che si sono dimostrati amorevoli verso la nostra terra di Calabria. Successivamente la “Scala Santa”, luogo di forte preghiera e di desiderato sacrificio, poi il Santuario di Galloro dedicato a Nostra Signora del Buon Consiglio, dove abbiamo celebrato la S. Messa trasmessa in diretta su TV2000 e, infine, Castel Gandolfo, residenza estiva dei Papi. Oltre la visita a questi luoghi di fede, ci sono stati anche dei momenti di svago in alcune cittadine vicine a Genzano, luogo del nostro alloggio, come Albano Laziale e Nemi.

Grande grazia per noi quest’anno è stato il Giubileo straordinario della Misericordia, indetto da Papa Francesco ed iniziato col solenne rito di apertura della Porta Santa l’8 dicembre scorso; esso ci ha fatto riflettere sempre più profondamente sul mistero di Cristo Misericordioso e di conseguenza sul Sacerdozio, in quanto un Ministro di Dio deve avere come seconda virtù la misericordia in quanto la prima virtù deve essere l’umiltà. E’ stata per noi una grazia particolare poter ricevere l’indulgenza plenaria così da poter riscoprire la nostra vocazione al Sacerdozio, rinforzandola sempre più attraverso un’intima unione a Cristo Eterno Sacerdote, Re e Profeta, tenendo sempre a mente la frase scritta sulle mura della nostra meravigliosa Cappella nel Seminario di Oppido: Sacerdos alter Christus”.

I partecipanti a questo campo estivo sono stati ovviamente i Seminaristi interni del Seminario insieme ad alcuni ragazzi esterni che stanno coltivando il loro seme di vocazione all’esterno del Seminario. Ad accompagnarci i Reverendi Superiori, ovvero il Rettore, don Pasquale Galatà, e il Padre spirituale, don Letterio Festa, insieme a due Seminaristi del Seminario Teologico Regionale “San Pio X”, Federico Arfuso e Domenico Sorridente.

Centro e fulcro del Campo è stato il passaggio della Porta Santa della Basilica di San Pietro e la celebrazione della S. Messa all’interno della Basilica, un momento per noi tutti molto forte.

Tutta la riuscita del Campo la dobbiamo, oltre che ai nostri Superiori, anche alle Suore del Catechismo di Padre Vincenzo Idà – altro grande santo sacerdote calabrese dei nostri tempi – che con amore e dedizione ci hanno accolto e ospitato nel migliore dei modi nella loro casa di Genzano: a  loro va il nostro grazie più grande e più sentito!

Tutto è andato secondo la volontà di Dio e quindi nel migliore dei modi. L’esperienza di questo Campo e le parole che il Signore ha voluto sussurrare al nostro cuore durante questo tempo resteranno sicuramente scolpite dentro di noi. E quindi ringraziamo Dio che ha permesso tutto questo. Lo ringraziamo perché ha chiamato noi che siamo più peccatori degli altri, lo ringraziamo perché ci ha fissati e ci ha amati un po’ più degli altri magari, proprio per le nostre debolezze e quindi, eternamente, grazie Gesù!

Ci auguriamo che l’anno di Seminario che sta per aprirsi sia ricco di ogni bene per tutti noi e che altri giovani come noi possano tendere l’orecchio alla voce del Signore nostro Gesù Cristo.

Ad maiora!

Sem. Domenico Lamanna


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