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08/Ott/16

Il Vescovo a Polistena benedice il nuovo laboratorio di EcoBioDermocosmesi

Venerdì 30 Settembre scorso,  si è svolta a Polistena presso la Comunità Luigi Monti l’inaugurazione di un laboratorio di EcoBioDermocosmesi, a cui ha partecipato anche il nostro Vescovo, S.E. Mons. Francesco Milito per la benedizione dei locali.

Il laboratorio, nato come “Gesto Concreto” sul territorio del Progetto Policoro, e in cui si lavorerà per l’estrazione e la distillazione di oli essenziali che serviranno per produrre una linea di bio-eco-dermocosmesi, sarà contraddistinto dal marchio “Goel Bio Cosmethical”  (il gruppo cooperativo Goel  è una organizzazione che ha la finalità dell’impegno e  della sfida nella costruzione del cambiamento nella Locride e nella Calabria per l’affermazione piena della libertà, della democrazia, della giustizia sociale ed economica, del rispetto dei diritti delle persone e delle fasce sociali più deboli e marginali, del bene comune delle comunità locali e dei territori che  la  ‘ndrangheta spesso contrasta) e sarò gestito dalla Cooperativa sociale I.D.E.A. di Polistena, da anni impegnata nella città per l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani provenienti da situazioni di particolare disagio.

E proprio questo ha sottolineato nel suo intervento Fratel Stefano Carìa, Presidente della Cooperativa sociale IDEA e Superiore della Comunità Luigi Monti, affermando che “La nostra missione è educare ed alleviare i giovani in un paziente lavoro di ricostruzione di percorsi di vita”.
 
Il Vescovo nel suo intervento ha fatto presente come l’intelligenza dell’uomo animata dalla fede può far sì che ogni iniquità, ogni ingiustizia non possa avere ospitalità e che ogni forma di male venga combattuto con il bene. Ha evidenziato per questo come l’opera educativa che è connessa con questa attività produttiva sia più importante degli stessi prodotti. Ha esaltato infine quest’opera realizzata dalla mano dell’uomo, esempio questo di come in Calabria si possano fare cose bellissime, Da qui l’augurio perché la fede sia sempre ispiratrice del bene e che quanto iniziato possa avere uno sviluppo di eccellenza che richiami sempre alla bellezza della creazione e in questi laboratori aleggi sempre la figura di Gesù come “carpentiere-tecnico”: è così che l’incarnazione prima che teologia diventa messaggio di benessere ed è così che impegnandosi si può vivere in un mondo equo-solidale in piena armonia con la natura.
 
 
     

Allegati:

Apertura Causa Beatificazione di P. Ludovico Polat

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