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Dono di Lui … del suo immenso amor

Con la musica e le parole di questa canzone, che riscalda il cuore e fa sognare, i capi scout Agesci della Zona Piana degli Ulivi si sono riuniti in assemblea domenica 6 Novembre presso il centro Ambesi Impiombato a Sant’Elia.

Una località immersa nel verde con un panorama da lasciare senza parole: verdi colline, mare azzurro, i monti da lontano. Non è una favola o una canzone anche questa, è la collina di Sant’Elia, risorsa naturale da vivere, non solo per gli scout, ma per tanta gente.

L’assemblea dei capi Agesci è un adempimento previsto dall’associazione, ma per noi diventa momento di convivialità, di fratellanza. Oltre ad adempimenti previsti dallo Statuto, abbiamo avuto il piacere di partecipare a momenti formativi preparati da ogni gruppo della zona, e siamo ben 7 (Gioia Tauro 1, Palmi 1, Palmi 2, Polistena 1, Rosarno 1, Taurianova 1, Varapodio 1), tutti incentrati sull’enciclica di papa Francesco dal titolo “Laudato sii”. Abbiamo avuto così l’occasione di riflettere su quanto il papa ci inviti a d operare per il bene, per il rispetto della natura, dell’uomo, ma anche del rapporto con la scienza e sull’educazione ecologica.

In questi momenti si nota la creatività e diversità delle nostre vedute e ne risulta un’enorme ricchezza intellettuale.

La scelta del luogo è stata dettata proprio dal desiderio di stare a contatto con la natura, con il Creato, dal desiderio di riscoprire e vedere il bello che Lui ha donato agli uomini per impegnarci a mantenerlo, a custodirlo e a miglioralo , se possibile.

La testimonianza del sig Mimmo Carone, vicepresidente e collaboratore di don Silvio Misiti nell’Associazione “Presenza”, ci ha permesso di conoscere un esempio di come “la pietra angolare è divenuta testata d’Angolo”, di come, cioè, un terreno lasciato incolto per anni e conteso, sia diventato, per volontà di alcuni pionieri coraggiosi, volontari, un tesoro messo a disposizione della collettività. Un luogo in cui le famiglie possono ritrovarsi, i bambini giocare all’aperto, gli anziani godere della bell’aria…

Noi capi scout abbiamo cercato di riprendere il contatto più semplice e naturale con quanto c’era all’esterno, abbiamo vissuto esperienze sensoriali (profumi, suoni, gusti…) proprio al fine di “disconnetterci” dal presente tecnologico, moderno, frenetico, e riacquisire, anche se per poco, la gioia del silenzio, del rumore della natura, del soffio del vento, il rumore delle foglie, l’odore dell’erba…

E’ stato bellissimo trovarsi a pregare tutti insieme come una delle prime comunità cristiane, nella stupenda chiesetta di legno… con la guida del nostro assistente di zona Don Cesare.

Accanto, gli uni agli altri, sulle panche di legno, nella semplicità più assoluta, con lo spirito proteso verso l’ascolto della parola, con la gioia di cantare i nostri canti al Signore.

Ci siamo lasciati al ritmo delle parole che riecheggiavano nelle nostra mente…: “… la strada si apre passo dopo passo, ora su questa strada noi. E si spalanca un cielo, un mondo che rinasce…” con la volontà e lo spirito di chi vuol fare sempre del proprio meglio, mettendosi al servizio di Dio, del prossimo e della propria terra.

Maria Teresa Pellizer


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