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13/Feb/17

Giornata per la pace nelle parrocchie di Varapodio

É bene introdurre l’importanza della giornata della pace attraverso concetti coniati da tre grandi Papi, che a distanza di molti anni coincidono con la realtà contemporanea e saranno sempre attuali. San Giovanni XXIII esaltò il senso e l’amore della pace fondata sulla verità, sulla giustzia, sulla libertà, sull’amore. Il beato Paolo VI sostenne che: «La pace è l’unica  vera linea dell’umano progresso».

Non è possibile trovare giustificazioni su linee di condotta diverse per aggrapparsi ad irragionevoli nazionalismi che portano alla cultura della violenza e della guerra, infatti Papa Francesco ha parlato per l’occasione della nonviolenza come stile di una politica di vera pace.

Sono concetti da trasmettere ai bambini e ai giovani fin dalla più tenera età ed è per queste fondamentali ragioni che, Domenica 12 Febbraio, a Varapodio presso la chiesa parrocchiale ‘S. Stefano’ si sono intraprese iniziative che hanno coinvolto oltre alle famiglie, gli scout, l’azione cattolica e i ragazzi del catechismo. Gestualità e letture significative hanno riempito la prima parte della mattinata, fino alla messa celebrata dal parroco di Varapodio Don Domenico Caruso, che ha seguito ed organizzato assieme ai collaboratori dei diversi settori, l’intera manifestazione seguita anche da Tele Mia, TV locale. 

Dal pane della fratellanza che si manifesta con la forza vivificante della grazia di Dio, motivo di unione per le famiglie e la comunità sociale che per vivere in pace, sono chiamate ad ispirarsi ai valori su cui si regge la comunità dei popoli,  si è poi posto al centro dell’attenzione la casa tridimensionale a cui ogni bambino presente si è recato ai piedi dell’altare ad attaccare un mattoncino ed è poi seguito il gesto dei nastri fatto durante la spiegazione dei colori, come: il rosso che rappresenta la spinta a reagire e a combattere per affermare ciò che si crede; l’arancione legato agli istinti, all’energia fisica e mentale, all’attività e alla creatività; il giallo associato all’energia che spinge la volontà personale, anche simbolo del sole, dell’oro e della saggezza; il verde è legato all’amore, al cuore, all’apertura verso gli altri; il celeste è il colore della comunicazione con la forza delle parole; l’indaco è il simbolo della spiritualità e delle capacità interiori; il viola indica infine la fede. Tutti i colori assieme hanno formato la bandiera della pace portata dagli scout ai piedi dell’altare, ma potrebbe anche simboleggiare la bandiera della speranza di tutto ciò che l’uomo dovrebbe essere e non è.

La manifestazione si è conclusa con la lettura della ‘Preghiera alla famiglia’ scritta da Don Domenico Caruso. Il tutto è stato preparato dall’Azione cattolica durante il mese di Gennaio, con l’ausilio del gruppo scout  e dei bambini del catechismo. Ma il momento più importante, come in ogni manifestazione cattolica, è la Consacrazione del pane e del vino che fa memoriale del sacrificio di Cristo nostro Salvatore, così come è avvenuto durante la Celebrazione Eucaristica, che dà il massimo ad ogni membro del Popolo di Dio.


Ufficio Comunicazioni parrocchiale


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