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La Peregrinatio Mariae giunge a San Martino

Ormai nel pieno del suo peregrinare, l’effige della Madonna di Fatima è giunta nella Parrocchia ‘Maria SS. della Colomba’ in San Martino. Ad accoglierla una numerosa assemblea di fedeli riunita attorno al parroco, don Domenico De Raco, che festante attendeva, da giorni, questo evento. Così raccolta in preghiera la comunità sanmartinese si è stretta intorno all’amata Madre per tutto il periodo che ella ha soggiornato nella comunità.

Adulti, giovani e bambini, padri e madri, nonni e nonne, famiglie intere prostrate in ginocchio per ricorrere fiduciosi alla Madre celeste che sempre soccorre i suoi figli. A Lei, nei vari momenti di preghiera, abbiamo affidati i nostri figli, le nostre  famiglie, gli ammalati, i sacerdoti e il nostro Vescovo.

Particolarmente emozionante è stata la veglia di preghiera animata dai bambini che hanno meditato i misteri del Santo  Rosario innalzando alla Vergine l’Ave Maria come un coro angelico e ascoltando il racconto di quanto accaduto 100 anni or sono a Fatima a dei piccoli bambini come loro.

Interessante e degna di nota la relazione sulla figura di Maria nell’arte tenuta dal professor Marcello Anastasi.

Tanti gli spunti di riflessione proposti dal nostro parroco che ha posto all’attenzione dei presenti anche la particolare data in cui la Vergine di Fatima è venuta a visitare la nostra Parrocchia: il 13 febbraio; esattamente 12 anni dopo la nascita in cielo di Suor Maria Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato. Lei è stata scelta da Dio per portare a noi il messaggio della Vergine Maria che ieri come oggi e come un tempo a Cana ci ripete ‘Fate quello che Lui vi dirà’. Cosa può dirci oggi Maria, a distanza di così tanto tempo?Il messaggio è sempre quello: ‘Pregate e offrite sacrifici a Dio per la conversione dei peccatori’.  Questo quanto la Vergine ci invita a fare.

Cosa ci lascia questa visita della Vergine nella nostra Parrocchia? A chi veramente ha accolto la Madre del Signore rimane scritta ‘sulla tavoletta del proprio cuore’: Amerai. ‘Amerai il Signore Dio tuo con tutta l’anima e il tuo prossimo come te stesso’. Questo è quanto ha fatto Maria che, con il suo Fiat pronunciato all’Angelo, ha amato Dio sopra ogni cosa e con tutta se stessa e, con il suo Fiat pronunciato ai piedi della croce ha amato il Suo prossimo più di se stessa accettando di divenire Madre dell’uomo, di quell’uomo che aveva messo in Croce il Figlio.

Cosa desideriamo e chiediamo oggi a Maria? Ardentemente chiediamo alla Madre di Dio che ci ricolmi dei suoi doni: umiltà, purezza e timor di Dio affinchè possiamo sempre servirlo come il Suo Cuore desidera ripetendo nel nostro cuore le parole che furono del figlio amato: ‘Mio cibo è fare la volontà del Padre mio’ senza mai dimenticare di innalzare al cielo la preghiera del cuore: ‘Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me peccatore’.

a cura della parrocchia ‘Maria Ss. della Colomba’


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