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27/Feb/17

Visita di testimonianza vocazionale del CdV a Melicucco

Proseguono anche in questo nuovo anno pastorale le visite alle parrocchie della nostra Diocesi per l’animazione vocazionale del popolo di Dio del Centro Diocesano Vocazioni e del Seminario Minore.

La pastorale vocazionale della nostra Diocesi va incontro alla gente cercando di promuovere una cultura vocazionale in cui tutti possano considerare la vita come risposta da dare alla chiamata di Dio e lo fa promuovendo una serie di iniziative che rappresentano un’occasione di preghiera, di riflessione e di cura dell’interiorità.

Nello scorso 14 gennaio il Direttore, don Gaudioso Mercuri e la sua èquipe sono stati fraternamente accolti dalla comunità parrocchiale di don Emanuele Leuzzi presso la Chiesa Maria Ss. del Soccorso in Palmi dove  il Direttore ha celebrato la Santa Messa, interamente animata dal Centro Diocesano Vocazioni che ha portato, in quell’occasione, la testimonianza di fede vocazionale di una famiglia, facente parte del CDV, che ha profondamento toccato tutti i presenti.

Sabato 25 febbraio, invece, è stata la volta della visita alla parrocchia di San Nicola in Melicucco che ha previsto due momenti: l’incontro con i ragazzi della scuola media del paese ed a seguire la Santa Messa presieduta da don Gaudioso Mercuri e dal parroco don Elia Longo ed animata dal Centro Diocesano Vocazioni insieme ai diaconi transeunti don Federico Arfuso e don Domenico Lando.

Durante l’incontro pomeridiano don Gaudioso ha affrontato insieme ai tanti ragazzi presenti il tema della vocazione facendo riferimento alla chiamata di Gesù dei primi discepoli. Insieme a lui i ragazzi hanno dato la loro definizione di vocazione: per qualcuno vocazione è ‘la strada che si sceglie di seguire’, per qualcun altro è ‘amore’, per qualcun altro ancora ‘fiducia’. Ed è proprio fiducia la parola che don Gaudioso ha voluto lasciare ai ragazzi come spunto di riflessione personale. Con grande semplicità e con la gioia ed il sorriso che lo contraddistinguono, don Gaudioso ha fatto comprendere ai ragazzi che seguire Gesù non significa necessariamente essere sacerdote o suora ma, dialogando con loro su ciò che da grandi avrebbero voluto fare, ha spiegato come si può seguire Gesù anche scegliendo di fare altro nella vita, ad esempio il medico, il carabiniere o il veterinario.

Don Domenico Lando e don Federico Arfuso hanno scelto la via del sacerdozio ed hanno condiviso con i ragazzi la loro esperienza raccontando la nascita della loro vocazione  e, esprimendo la gioia di questa scelta, sono pronti oggi a mettersi al servizio nella totale donazione al Signore.

Infine è stato spiegato ai ragazzi ciò di cui si occupa il Centro Diocesano Vocazioni e le attività che esso svolge con particolare riferimento a quelle iniziative, come l’esperienza del campo estivo vocazionale, pensate per i giovani con lo scopo di aiutarli in un cammino di fede e ad una ricerca vocazionale. I ragazzi al termine dell’incontro hanno potuto compilare delle schede al fine di poter essere avvisati delle prossime iniziative del CDV.

Il pomeriggio di animazione vocazionale si è concluso con la Santa Messa durante la quale, don Gaudioso, nella sua omelia, ripercorrendo la lettura del profeta Isaia (Is 49,14-15) ha voluto sottolineare quante volte ci capita di dubitare della presenza di Dio, particolarmente nei momenti di bisogno. «Eppure Dio non è distante dall’uomo, non lo abbandona a se stesso specialmente nel momento della prova. Egli ci ama tutti di un amore infinito e noi abbiamo il compito di trasferire agli altri questo amore. Più grande dell’amore materno è l’amore di Dio!».

Don Gaudioso rivolgendosi poi ai genitori ha raccomandato di avere cura dei propri figli, di trasmettere ed insegnare loro quei valori umani e cristiani che davvero contano nella vita e le danno un senso. Oggi, infatti, tanti giovani rischiano di perdersi perché vanno alla ricerca di divertimenti e piaceri effimeri che durano poco e non lasciano nulla se non un grande vuoto interiore. Don Gaudioso ha ancora una volta invitato tutti a riporre in Dio la propria fiducia, a confidare in Lui sempre. «Nella vita  tutti possiamo commettere degli errori, ma  Dio ci accetta e ci ama anche quando sbagliamo, anche quando ci allontaniamo da Lui, continua ad amarci… E di sbagliare capita a tutti, anche ai sacerdoti. Pregate quindi per noi preti – ha detto don Gaudioso – pregate per i vostri sacerdoti, noi abbiamo bisogno di essere sostenuti dalla vostra preghiera. Il sacerdote è colui che accompagna a Cristo. Perché si va dal sacerdote? Certamente non per ridere e scherzare, ma per essere accompagnati a Cristo e ciò accade perché c’è un grande bisogno di Dio! Ecco – ha concluso don Gaudioso, il sacerdote è quel padre che accompagna verso i pascoli della vita eterna!».

Possano, attraverso la preghiera e momenti di incontro come quello appena vissuto, nascere vocazioni autentiche  nel cuore di chi sceglie di mettersi in ascolto della voce di Dio.

Maria Rosaria Tomas


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