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28/Mar/17

La Madonna pellegrina accolta presso la parrocchia ‘Maria Ss. Addolorata’ in Rosarno

L’ansia silenziosa dell’attesa si è trasformata improvvisamente in gioia immensa quando è arrivata la Madonna pellegrina di Fatima nella chiesa Maria Santissima Addolorata di Rosarno.

Gli sguardi dei fedeli che un attimo prima scrutavano attentamente l’orizzonte della via Elena e sollevavano gli occhi al cielo per intravedere l’effige della Beata Signora si sono chinati per seguire il suo trionfale ingresso nella Casa del Signore. Appena Maria ha varcato la soglia della chiesa Addolorata uno scrosciante applauso della folla visibilmente commossa ha raggiunto il legame perfetto con la dolce Madre, ed un senso di sollievo ha pervaso le persone tra i banchi della chiesa che finalmente l’hanno vista, mentre i giovani di Santa Paola Frassineti guidati da suor Maria Zito hanno intonato un canto mariano per salutarla festosamente.

Al passaggio di Nostra Signora di Fatima nel corridoio centrale della chiesa, i fedeli con semplici gesti di devozione hanno espresso tutta la loro fragile umanità, dimostrandole il loro infinito amore. La Beata Vergine portata a spalla dai fedeli alla presenza del parroco di ‘San Giovanni Battista’, don Pino Varrà, è stata accolta dal parroco dell’Addolorata, don Rosario Attisano e da don Memè Ascone, dal diacono Domenico Serreti e da un gruppo di pastorelli, per ricordare la sua apparizione ai tre piccoli in terra portoghese.

Il parroco Attisano, che ha ricevuto l’effige con grande amore, gioia e orgoglio, ha parlato alla sua comunità dopo aver colto il senso di pace e letizia che ha attraversato i cuori dei suoi credenti quando la statua è stata appoggiata su un ripiano di fiori profumati. «Siamo felici di accoglierla – ha asserito don Attisano – è bello sapere che la Madonna passa nelle nostre comunità per darci la possibilità di chiederle le grazie necessarie per la nostra salvezza e santità, presentiamole i nostri bisogni, e preghiamo per la nostra città, chiediamo alla Vergine di rendere i nostri cuori sempre uniti. Accogliendo l’invito del nostro vescovo ci impegniamo a realizzarne gli appelli: alla fede, all’adorazione e comunione eucaristica, alla recita del santo Rosario, al perdono e all’amore verso i fratelli, alla perseveranza nel bene guardando oltre la vita terrena al giorno in cui raggiungeremo la perfezione nel Padre».

Accostarsi a Maria in questi giorni di Quaresima è un modo per entrare nel tempo di penitenza «per la conversione dei peccatori. Preghiera e penitenza. E’ il cuore del messaggio di Fatima. Esso ci interpella anzitutto a livello personale prima che come oggetto di riflessione per gli altri».

Dopo aver recitato l’Ave Maria, i giovani di Santa Paola hanno guidato la recita del Santo Rosario. La dolce Vergine resterà nella chiesa Maria Santissima Addolorata e nel corso dei giorni seguenti la Beata Signora, mamma di tutti i bambini del mondo, prenderà tra le braccia con il suo tenero sorriso i piccoli alunni della scuola primaria Maria Zita e della scuole materne cittadine, che le terranno compagnia con sguardo ingenuo ed allegro. Nelle sere successive sarà meditato il Rosario dai ‘Cenacoli del Cuore immacolato di Maria Rifugio di tutte le anime’ e dal Rinnovamento nello Spirito, l’ultimo giorno, dopo la celebrazione eucaristica sarà recitata la preghiera di consacrazione della comunità alla Vergine di Fatima, e tutti i devoti saluteranno la mamma del cielo dopo averle lasciato con immensa fiducia le loro grandi speranze.

Kety Galati


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