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29/Mar/17

L’iniziativa ’24h per il Signore’ nella parrocchia ‘Sant’Ippolito’ in Gioia Tauro

Il 23 ed il 24 marzo nella Parrocchia Sant’Ippolito martire di Gioia Tauro, così come nel Duomo di Polistena, si sono tenute le “24 ore con il Signore”. Un  tempo di riflessione e preghiera per i fedeli della diocesi durante il quale le porte dei due edifici sacri sono state sempre aperte per permettere l’Adorazione Eucaristica e le confessioni.

Nella città del porto le 24 ore si sono aperte con la Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal vicario foraneo per la zona di Palmi don Giuseppe Saccà, ed alla quale hanno preso parte tutti i sacerdoti delle quattro parrocchie gioiesi. Ed è stato proprio don Giuseppe che, durane la sua omelia, ha affermato: «Stasera in questa chiesa, ed in quella di Polistena, iniziamo le 24 ore per il Signore in cui come Chiesa siamo chiamati a rispondere a questa sua chiamata. A questa sua presenza viva e reale nella quale c’è la presenza del Regno di Dio. Un momento importante che avviene proprio in Quaresima, che è il tempo della riscoperta della Misericordia di Dio. Il Signore ci chiama ad adorarlo per renderci uomini nuovi».

Dopo la Concelebrazione è iniziata l’Adorazione di Gesù Eucarestia, che si è protratta fino a venerdì e durante la quale la chiesa intitolata a Sant’Ippolito è stata sempre piena di devoti che hanno partecipato all’Adorazione personale e comunitaria, anche durante tutta la notte, e si sono avvicinati al Sacramento della Riconciliazione trovando sempre sacerdoti disponibili.

Le 24 ore si sono concluse con la deposizione dell’Eucarestia e una Santa Messa alla quale era presente gran parte della comunità gioiese.

Maria Teresa Bagalà


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