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A Loreto il campo estivo dei seminaristi maggiori

Anche quest’anno si è conclusa per noi seminaristi l’esperienza del campo estivo. Dall’1 al 6 Agosto 2017 ad accoglierci è stato uno dei luoghi mariani più belli e caratteristici: la città Loreto, dove si trova la “Santa Casa” della Beata Vergine, luogo in cui “Hic Verbum Caro Factum Est“. Un esperienza intensamente vissuta, anche in perfetta assonanza con l’anno mariano della nostra Diocesi che ha avuto inizio a Novembre 2016. Accompagnati dal nostro Vescovo Mons. Francesco Milito, da don Pasquale Galatà Rettore del Seminario di Oppido e dal padre spirituale dello stesso Seminario don Letterio Festa; le giornate si sono articolate con un alternarsi di momenti di preghiera personale e comunitaria e di incontri formativi tenuti dal nostro Vescovo.

Mons. Milito ha descritto in un primo momento la nostra Chiesa diocesana spiegando il nuovo Ordinamento degli Uffici di Curia 2017/2022 e, nelle giornate seguenti, la Chiesa Nazionale e Universale con particolare riferimento ad una delle caratteristiche fondamentali caratterizzanti il seminarista ed il presbitero: la fraternità. Ed è proprio un clima di fraternità che ha caratterizzato questa straordinaria esperienza tra noi sin dal primo giorno. Insieme abbiamo fatto visita alle zone limitrofe di Loreto: a Recanati abbiamo visitato la casa natale di Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti italiani. Qui S.E., con voce commossa ha voluto leggere la splendida poesia leopardiana “L’infinito”. Abbiamo visitato poi la Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, la casa natale del Beato Papa Pio IX a Senigallia, ed infine la tomba di San Giuseppe da Copertino ad Osimo, dove dopo la celebrazione dei Primi Vespri della Trasfigurazione del Signore ci siamo affidati all’intercessione del Santo, protettore degli studenti ed anche definito come “Santo dei voli” per la sua vita ascetica e mistica. Il penultimo giorno don Pasquale durante la sua riflessione, basandosi sulla nuova Ratio Fundamentalis “Il dono della vocazione presbiterale” ha fatto presente l’importanza fondamentale per un seminarista della docilità alla volontà di Dio. Don Letterio invece ha spiegato quali sono le caratteristiche essenziali di un presbitero. Don Letterio, inoltre, ha rimarcato più volte la parola umiltà. L’esperienza si è conclusa con un momento di risonanza. Domenica 6 Agosto abbiamo salutato Loreto e ci siamo diretti verso un altro suggestivo ed importante luogo mariano: Pompei. Giunti al Santuario della Beata Vergine del Rosario abbiamo partecipato alla Celebrazione Eucaristica di fine campo presieduta don Pasquale che durante la sua omelia ha voluto dare a tutti noi un mandato: saper ascoltare Dio. Un cuore che ascolta, che si apre alla voce di Dio, al Suo infinito amore sarà un cuore docile che saprà plasmarsi alla volontà del Signore e che nel silenzio saprà, come Maria, pronunciare il suo “Eccomi si compia in me la Tua Volontà”.

Tommaso Calipa


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