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Il Campo Scuola Diocesano dei Giovani di Azione Cattolica

 Un famoso detto sostiene che “il sole bacia i belli”, ed è questo lo stimolo più sublime in questo caldo Agosto d’estate, dove la bellezza autentica rende capaci di trasformare tutto in slancio e vita, dove l’aria del mattino sa d’incenso e di freschezza, e ti porta a sognare tanti occhi entusiasti che rincorrono una libellula in volo.

49 giovani sguardi baciati dal sole, con sulla pelle dipinte tante chiazze d’ombra di soffici nuvole che si spostano in cielo. Giovani belli, sfavillanti e innamorati della vera bellezza, quella che li rende soci di AC e specchi di Dio.

La bellezza: un insieme di sensazioni che suscitano piacere e benessere, percezioni che hanno fatto da traino al campo Giovani diocesano “Sotto un cielo di bellezza”, il terzo dei tre appuntamenti estivi organizzati dall’Azione Cattolica Diocesana Oppido-Palmi, ed in particolare l’evento organizzato dall’equipe del settore Giovani guidata dai Vice Presidenti Paolo Scopelliti e Federica Stagnitti con l’Assistente Don Marco Larosa e l’assistente FUCI e MEIC Don Antonio Nicolaci.

Un campo che ha avuto come fulcro principale il bello, la bellezza interiore, la bellezza del Creato, la bellezza di un cuore predisposto all’ascolto di Dio, quindi la bellezza vista nelle diverse forme e nelle più svariate sfaccettature, in uno splendido campo tenutosi da giorno 20 a giorno 23 Agosto, presso il Centro Residenziale Colonia San Benedetto di Cetraro (CS). Un campo all’insegna del nuovo, con un’equipe nuova, presentata per la prima volta ufficialmente ai giovani, dal Presidente Diocesano Gaetano Corvo, sempre presente e coinvolto con entusiasmo e passione e con la speciale presenza di sua Eccellenza il Vescovo Mons. Francesco Milito.

Un’equipe pronta ad affacciarsi a nuovi orizzonti, un terreno sano che ha già messo le sue radici nei tanti giovani presenti, entusiasti fin dal primo giorno, come tante primule in cerca della bellezza del primo sole e pronti ad esternare agli altri la propria bellezza.

Il campo, nei 4 giorni, ha affrontato il tema della “Bellezza” in diversi aspetti: dalla bellezza del creato, facendo riferimento al Cantico delle Creature di San Francesco, con una splendida caccia al tesoro che ha visto impegnati, in un clima di condivisione e conoscenza, tutti i ragazzi; alla bellezza estesa e ampliata sotto diverse sfumature, mettendo in risalto la figura dell’uomo: l’uomo in rapporto con l’altro, che diventa bellezza da accogliere; accogliere il fratello non cadendo nella trappola del pregiudizio, o della chiusura verso l’altro, e sintetizzando il tutto in: “Oltre i confini di uno sguardo… bellezza e fraternità”, con la testimonianza di Fratel Stefano, della comunità Luigi Monti di Polistena, il quale ha portato l’esperienza toccante di un ragazzo, che ha raccontato ai giovani di aver scoperto la bellezza della comunità e del prestare servizio. Per poi evidenziare anche la bellezza in un senso più ampio e articolato, toccando i temi della diversità culturale e religiosa, non come limite ma come ricchezza donata: “com’è bello il mondo insieme a te!…bellezza e responsabilità”, con due formative e costruttive testimonianze, quella di Don Giancarlo Musicò, assistente del MSAC, che facendo riferimento al suo libro “Rapito dalla bellezza”, ha voluto raccontare ai giovani la visione di una grande bellezza legata anche alla figura di Gesù Cristo; e di Don Fiorino Imperio, Direttore del Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso per la Diocesi di San Marco Argentano, il quale ha argomentato la bellezza tra religioni differenti e la comunicazione tra queste.

Non sono mancati i momenti ludici, ricreativi ed emozionanti, le attività creative e i momenti di deserto personale, attimi che segnano profondamente i ragazzi, arricchiscono i cuori e diventano il tassello mancante, essenziale per crescere e maturare.

Ultima testimonianza, ma non per importanza, quella della Delegata Regionale Stefania Sorace accompagnata dalla presenza dell’Assistente Unitario Don Antonio Spizzica, sempre partecipe in ogni occasione. La Delegata Regionale ha esposto con enfasi e amore, una bellezza semplice che tocca tutti molto da vicino, ossia la Bellezza dell’Azione Cattolica, un modo di vivere e di rapportarsi al mondo che contraddistingue l’essere socio, che vive e crede nella bellezza dei propri sogni, dal passato al futuro, dall’alba al tramonto…”sotto un cielo di bellezza”.

 

Antonino Nucifora


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