News

Sanità calabrese: la vicinanza della CEC ai medici ed a tutti gli operatori sanitari

Noi Vescovi calabresi esprimiamo forte preoccupazione e profonda amarezza di fronte all’evoluzione delle vicende che riguardano la sanità e la tutela del diritto alla salute in Calabria.
 
La decisione del Ministero della Salute di dichiarare zona rossa la nostra Regione, e le impietose inchieste giornalistiche che nel giro di pochi giorni hanno portato all’avvicendamento del commissario ad acta per la sanità calabrese, dimostrano non soltanto la fragilità e l’inadeguatezza del sistema sanitario regionale, per come da molto tempo e da più parti lamentato, ma anche l’incompetenza e la mancanza di senso di responsabilità, che la seconda ondata della pandemia Covid-19 in atto ha definitivamente e inequivocabilmente palesato.
 
Non ci sono più tempo e spazio per scelte e decisioni che non siano urgenti ed esclusivamente legate ai criteri dell’autonomia, della competenza e della capacità professionale.
 
Dopo undici anni di commissariamento, le istituzioni ad ogni livello, ad iniziare dal Governo nazionale, hanno il dovere di rendere ragione del proprio operato e, al tempo stesso, di definire orizzonti futuri chiari e certi, senza interferenze di vario genere. Ai calabresi è dovuta una sanità efficiente e, nell’immediato, in grado di fronteggiare con adeguatezza l’avanzare dell’emergenza pandemica. Temporeggiare e perseverare oltre, da parte delle istituzioni deputate, in un clima di divisioni e di scontri, sterili e diseducativi, provocherebbe ulteriori danni ai cittadini calabresi, che hanno già dato prova di grande responsabilità.
 
Con affetto, esprimiamo la nostra vicinanza ai medici ed a tutti gli operatori sanitari che si prodigano con amore e competenza in questo angoscioso momento pandemico, e a tutte le donne e a tutti gli uomini di questa terra bella e difficile.

 
Vincenzo Bertolone
Presidente CEC

Allegati:

AGENSIR news

“Zan” Bill and the Vatican Note. Mirabelli: “Freedom rights, not privileges, is what must be guaranteed”

Freedom rights, not privileges, is what deserves protection. Cesare Mirabelli, President Emeritus of the Constitutional Court, commented on the Vatican’s note regarding the “Zan” bill against homotransphobia. The purpose of… [...]

Ddl Zan e nota Vaticano. Mirabelli: “Diritti di libertà da garantire, non privilegi”

Diritti di libertà da garantire, non privilegi. Così Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale, commenta la nota vaticana a proposito del ddl Zan in materia di omotransfobia. Un passo… [...]