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Il diacono Francesco Multari fa dono alla Parrocchia di San Gaetano Catanoso della reliquia “ex corporis” di San Filippo Neri.

Il 22 novembre, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo, giornata gioiosa per il Mistero celebrato, ma allo stesso tempo importante per l’inizio dell’ uso nella Celebrazione Eucaristica dell’ edizione rinnovata del Messale Romano. Ma, al termine della Santa Messa, la Comunità parrocchiale ha avuto un motivo ulteriore per gioire dei doni che il Signore concede. Il Diacono Francesco Multari che, da ormai quattro anni svolge il suo ministero in Parrocchia, come segno di affetto, amore e stima verso la Comunità parrocchiale ed al suo Parroco, ha colto di sorpresa tutti, Parroco compreso, poiché ha donato alla Parrocchia la reliquia “ex ossibus” di San Filippo Neri, al quale è intitolato l’ Oratorio parrocchiale. Commozione intensa, soprattutto per il Parroco don Giovanni Battista Tillieci, che vede così realizzarsi un desiderio tante volte pensato e  accarezzato e che, per mezzo del Diacono Francesco diventava realtà. Nel prendere la parola, il Diacono, ha detto che da tempo accarezzava l’idea di fare un dono alla Parrocchia e sottolineato che l’ amore va anche dimostrato con i fatti, come ci dice il vangelo odierno e che il momento che si stava vivendo non era una pura coincidenza ma una “Dio-incidenza”, perché proprio questo giorno era veramente voluto da Dio, in quanto la reliquia doveva essere consegnata prima, ma per una serie di eventi non dipendenti dalla volontà umana, si era arrivati a questa data provvidenziale.

Infatti il 22 novembre la Congregazione dell’ Oratorio di S. Filippo Neri, ricorda il 22 novembre 1583, allorquando San Filippo lascia la chiesa di San Girolamo della Carità, che non avrebbe mai voluto lasciare, in obbedienza al Papa Gregorio XIII e si stabiliva nella nuova chiesa di S. Maria in Vallicella che lui stesso aveva fatto ricostruire, poiché era cadente, dando precise indicazioni anche in merito alla ampiezza della chiesa stessa. Infine il Diacono Francesco nel ringraziare Dio per aver potuto portare a compimento tutto questo, ha ringraziato la Congregazione dell’ Oratorio nelle persone di P. Cristian Galluccio e del Padre Preposito P. Rocco Camillò. Da parte sua il Parroco don Giovanni Battista, ammettendo di essere stato colto di sorpresa, ringraziava vivamente il Diacono, poiché non solo aveva fatto un gesto di delicatezza e di attenzione verso la Comunità ed il suo Parroco, ma anche per il dono importante e prezioso di tale reliquia, riconoscendo che avere una reliquia di tale importanza al momento non è cosa semplice e che un tassello importante si aggiungeva alla storia di questa Comunità parrocchiale. La solenne benedizione scioglieva l’assemblea.

Diac. Michele Vomera


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