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27/Mag/21

Reliquia “Ex Massa Corporis” di S. Antonio di Padova a Taurianova

Domenica prossima 30 maggio, alle ore 09,00, giorno prima dell’inizio della Tredicina in onore di S. Antonio di Padova, presso la Chiesa della Madonna Addolorata e di S. Antonio, del Convento dei Frati Minori Cappuccini di Taurianova, il concittadino Padre Pietro Ammendola, Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini di Calabria, porterà  una reliquia  “ex massa corporis”,  di S. Antonio di Padova, dono dei Frati Francescani della Basilica del Santo di Padova alla nostra Chiesa Madonna Addolorata e S. Antonio di Taurianova, in occasione della celebrazione del centenario della venuta dei Padri Cappuccini a Taurianova, 1920 – 2020, dell’istituzione dell’Ordine Francescano Secolare e dell’ottavo centenario del passaggio di S. Antonio dalla Calabria, proveniente da Capo Milazzo, dove era naufragato e diretto ad Assisi e poi a Padova.

La preziosa reliquia,  proviene dal corpo di S. Antonio di Padova, quando dopo l’ultima ricognizione  del 6 gennaio 1981, la Santa Sede ha concesso di estrarre alcune parti per farne reliquie da venerare e per darle ad alcune chiese dedicate al Santo di Padova.

Il valore devozionale delle reliquie dei santi sta nel fatto che sono una parte, seppur piccola, del suo corpo che risorgerà glorioso. Venerare le reliquie dei Santi significa, perciò, proclamare la nostra fede nella risurrezione. I cristiani, di conseguenza, da sempre hanno venerato le reliquie dei Martiri e dei Santi, come afferma il Concilio Vaticano II nella Sacrosantum concilium, al n. 111: “La Chiesa, secondo la sua tradizione, venera i Santi e tiene in onore le loro reliquie autentiche e le loro immagini. Le feste dei santi infatti proclamano le meraviglie di Cristo nei suoi servi e propongono ai fedeli opportuni esempi da imitare”.

A Taurianova, la Comunità e la Fraternità Francescana, guidata dal Superiore del Convento Padre Paolo Adambukulam, sono in trepidante attesa della pregiata reliquia e, nel rispetto delle norme anti covid, oltre la S. Messa, alle ore 9,30, presieduta dallo stesso Ministro Provinciale Padre Pietro Ammendola, hanno preparato dei momenti di preghiera, al Santo taumaturgo di Padova,  comunitarie ed individuali, a cura dei Frati, della Corale S. Chiara, dell’OFS e degli altri Gruppi di Preghiera, all’arrivo e durante tutta la giornata di domenica. Preghiera che continuerà dal giorno dopo 31 maggio, con la Tredicina che si svolgerà fino a Giorno 13 giugno, Festa del Santo, quando il Vescovo della Diocesi S. E. Mons. Francesco Milito, alle ore 19,00, presiederà la S. Messa conclusiva dei festeggiamenti.

Cecè Alampi


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