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Successo per la prima festa parrocchiale alla Santa Famiglia – L’unità parte dal sorriso

“Parlo dell’amicizia spirituale per cui due o tre anime si comunicano la loro devozione e i loro affetti spirituali, fino a formare un solo corpo”. (San Francesco di Sales)

L’unione fa la forza, recita un vecchio detto. E nel periodo della più grande crisi pandemica contemporanea in cui l’uomo è schiacciato da solitudine, diffidenza nell’altro, isolamento, la Parrocchia Santa Famiglia di Palmi ha realizzato, il 24 luglio 2021, la sua “Prima Festa Parrocchiale”. Un evento creato, come sostiene il parroco Don Giuseppe Sofrà, per “mettere in evidenza l’importanza delle relazioni di una comunità, rapporti che ci aiutano a relazionarci con il Signore”.

La festa, ha racchiuso in se molteplici attività sia ludiche che culturali, con la sagra che ha impegnato nella sua organizzazione le signore delle pulizie, i gruppi parrocchiali,  le catechiste, la Caritas che con straordinario spirito di servizio si sono dedicati alla preparazione della stessa: Queste iniziative, seppur festaiole, sono un modo di fare chiesa?” –s’interroga Don Sofrà- “La risposta è: assolutamente si, in un contesto come quello di oggi in cui vive l’indifferenza, e si dà più importanza alle relazioni virtuali, da un momento di aggregazione  possono nascere relazioni di confronto e quindi è importante riscoprire l’importanza di un saluto, stare insieme, parlarsi. Questa struttura parrocchiale, attiva da 25 anni, può fare tanto per il vasto territorio che la circonda e man mano fare Chiesa nel nome del Signore”.

La lungimiranza del parroco ha sembrato dare i suoi frutti, infatti molta gente –nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19– ha partecipato alla festa col sorriso sulle labbra, gustando un’ottima cena e divertendosi con l’animazione musicale di Francesco & Romina live music.

Al di là dell’aspetto prettamente legato alla sagra, la festa parrocchiale è riuscita ad essere un grande mosaico di iniziative culturali volte all’insegna del rifiorire della bellezza: ne è un esempio la mostra d’arte che ha visto cinque pittrici palmesi (Maria Luisa Scampato, Fernanda Fagà, Carmela Moio, Caterina Mauro, Maria Teresa Borgese) esporre le loro bellissime opere.

Dal profondo significato i tappeti dei gruppi di infioratori “Pia Unione di Santa Cecilia– Bagnara Calabra e “Sogni Floreali” di Palmi (i cui referenti sono rispettivamente Vincenzo Panuccio e Cetta Zirino), così come le emozionanti creazioni delle talentuose madonnare Sofia Cicala e Chiara Prestileo, coordinate dalla prof. Antonella Larosa. E poi ancora l’iniziativa dei libri a sorpresa donati ai passanti dai ragazzi del giovane gruppo  Kairòs_mag, che per l’occasione ha allestito anche una Mostra di Fotografia, con scatti di Antonio Salerno, Valentina Iannì, Emanuela Franconieri, Francesco Iannelli, mentre Francesco Saletta ha curato il settore riservato alle foto di Palmi antica.

Pezzi di vita pastorale, di storia, affetti, legami, del popolo della “Santa Famiglia”, sono emersi nelle foto esposte sia dalla Parrocchia, (a cura di don Vincenzo Condello), che dal Gruppo Scout AGESCI “Palmi 1”, i cui capigruppo, Alberto Marafioti e Antonella Ficara hanno inoltre creato attività con i ragazzi. Grande contributo anche da parte dei tesserati del presidio Libera “Rossella Casini”, una delle tante realtà che abita e vive la Santa Famiglia, con i referenti Teresa Famà e Sergio Casadonte.

Non poteva poi mancare l’allegria che gravita intorno al campetto di calcio, curato da Polisportiva Academy di Enzo Romeo, che da mesi rende la Santa Famiglia un luogo pieno di vita: il triangolare di calcio femminile ha portato momenti di gioco e spensieratezza tra spettatori, squadre coinvolte e rispettive capitane (Ada Caponera, Simona Ciano e Francesca Ottinà).

Lo spirito di unità della parrocchia è stato accolto anche da moltissime attività che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, provenienti dalla Piana e non solo: “Super Polleria Jonica” di Cortale Vincenzo (Grotteria – R.C.); Caffo Antica Distilleria (Limbadi – VV);  Panificio Cambareri, Arte Ferro di Bagnato (Barritteri); Proshop di Zito,  D&D carta, Panificio “La golosa” invece per Gioia Tauro. Molto generose anche le attività di Palmi: Cantine Zagari, Mama Lù, Pizzeria Ristorante “La Collina”, Cartoleria “Il Calamaio”, Pasta Fresca “Il Pastaio” di Zappone, Aily, L’arte della Pasta  di Viola Antonio, Scarpe Diem, Todis, Conad di Rocco Angalò, Il Genio del Pane, Elegance & Luxury di Forgione, Grand  Hotel Stella Maris, Fraccalvieri Fireworks Events, Alleanza Assicurazioni di Di Francia, Non solo frutta di Aricò, Paradise Fruit di Cosentino, Ecopack di Iannelli Rocco, Pizzeria “Il Cantuccio”, TechnoLab di Francesco Donato, Ristorante Pizzeria “Barone”, Macelleria “The meat shop” di Tropeano, Panificio Barbera, Agriturismo “L’antico carro”, L’Oasi della frutta, Centro Revisioni MacrìEmporio Casa, Panificio Bakery, Despar, Caseificio “Il granatore”. L’evento è stato realizzato col patrocinio del Comune di Palmi e col contributo di Pro Loco, PPM, Casa della Cultura “Leonida Repaci”, Paolo Zagari

Forte del successo dell’iniziativa, la Parrocchia Santa Famiglia non si fermerà certo qui, ma continuerà, partendo da occasioni di festa per consolidare l’amicizia spirituale tra fedeli, e la loro unione, base imprescindibile da cui partire per formare un corpo solo, la Chiesa. E “l‘unità del corpo mistico genera e stimola tra i fedeli la carità […] e vince tutte le divisioni umane”.(Catechismo della Chiesa Cattolica 791, 231-232).

Deborah Serratore