News

Giovani e teatro per ricordare la figura del Beato Rosario Livatino

Il 19 settembre i ragazzi dell’oratorio San Filippo Neri della parrocchia di San Gaetano Catanoso di Gioia Tauro hanno messo in scena un breve, ma intenso, artificio teatrale dedicato alla figura del Beato Rosario Livatino. La rappresentazione si è svolta all’interno delle manifestazioni dedicate al Santo durante il suo novenario, che precede il giorno della celebrazione del ricordo: 20 settembre. Essa è stata anche una delle attività svolte durante i laboratori, che si sono tenuti nelle due settimane dell’oratorio di fine estate. Come lo scorso anno, con l’approfondimento, ancora una volta attraverso la magia del teatro, della figura del Beato Pino Puglisi, anche quest’anno, i ragazzi della parrocchia di San Gaetano, hanno imparato a conoscere il “volto umano della Beatitudine Celeste”. Così si potrebbe definire lo stato di Grazia concesso a Uomini e donne che hanno dedicato la propria esistenza al prossimo, nei modi, nei tempi e nei luoghi che la Volontà Divina ha stabilito per loro. Rosario Livatino, magistrato che ha lottato contro la mafia, ucciso dalla Stidda agrigentina, è il primo giudice ad essere innalzato agli onori degli altari. “Martire della giustizia ed indirettamente della fede”, come lo ha definito lo stesso Papa Francesco, il Beato Rosario Livatino ha realizzato, nella propria esistenza terrena, piena coerenza tra vita e fede. Egli è divenuto, in tal modo, un chiaro esempio di vita condotta a servizio dello Stato, ma pur sempre guidata e sorretta dalla sua incrollabile fede in Dio, sotto la cui tutela egli si è sempre posto. E’ desiderio del vescovo, Mons Francesco Milito, presente alla rappresentazione insieme al sindaco Aldo Alessio, del parroco don Giovanni Battista Tillieci, ma anche di tutti i genitori, che i ragazzi possano continuare a fare esperienza di queste vite elette, affinché possano scegliere di ispirarsi ad illustri esempi di umanità e rettitudine…che esistono anche laddove la malvagità vorrebbe soffocare ogni possibile fonte di gioia e libertà.

Personaggi ed interpreti

Beato Rosario Livatino, Vincenzo Tomaselli

Beato Pino Puglisi, Don Giovanni Battista Tillieci

Voce narrante, Sofia Tomaselli.

Giovani intervistatrici: Alessandra Augimeri, Sofia Infantino, Elisa Bruno, Chiara Panuccio, Lorenza Circosta.

 

Cinzia Papasergi


AGENSIR news

Settimana sociale. Mons. Santoro: “La Chiesa ha bisogno di rinnovarsi dando ascolto a tutti”

(da Taranto) “Imparando sempre meglio ad unire le nostre forze nel prossimo futuro possiamo veramente diventare un popolo in cammino in grado di aiutare il nostro Paese nella delicata transizione… [...]

Giornata mondiale delle Nazioni Unite. Mons. Giordano Caccia (osservatore permanente Santa Sede): “La mia diplomazia di prossimità”

(da New York) La diplomazia di mons. Gabriele Giordano Caccia, arcivescovo e osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite, è una “diplomazia di prossimità”. L’hanno provato gli anni di… [...]