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Progetto SIPLA Sud, l’integrazione continua

«“Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità” (1 Gv 3,18)

La Caritas diocesana di Oppido Mamertina Palmi con il sostegno dell’Associazione Borrello, nell’ambito del Progetto SIPLA Sud, che si prefigge l’obiettivo di promuovere attraverso la creazione del “Sistema Integrato di Protezione per i Lavoratori Agricoli” la presa in carico delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo e a sensibilizzare la comunità al tema dell’immigrazione, prosegue con le iniziative mirate a favorire l’inclusione sociale, stavolta con lo svolgimento di corsi per la lingua italiana e la sicurezza sul lavoro.

Si è concluso con successo un primo corso di lingua italiana al quale hanno partecipato quindici ragazzi, che a conclusione della loro giornata lavorativa, hanno seguito degli incontri periodici di apprendimento con gli operatori del progetto, al termine del quale hanno conseguito un attestato di apprendimento. Un secondo corso d’italiano si terrà per altri venti migranti a breve, mentre sulle linee dell’importanza della tutela integrale del lavoratore si è svolto un corso per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro con Adecco. Il corso si è svolto attraverso lezioni di didattica a distanza con tutor di Adecco e a fine corso, previo conseguimento di un esame, i sei partecipanti hanno ottenuto il rilascio di un attestato di partecipazione con valore di certificazione. Anche quest’ultimo corso verrà nuovamente attivato per dar modo ad ulteriori lavoratori di beneficiare di una formazione importante e necessaria per l’applicazione delle giuste norme di sicurezza.

In termini qualitativi il Progetto SIPLA, ad un anno dal suo inizio ha operato con ottimi risultati sul territorio e nelle aree maggiormente vissute dai migranti (Tendopoli di San Ferdinando, Contrada Russo a Taurianova, Contrada Testa dell’Acqua a Rosarno), apportando un contributo notevole di supporto ai migranti nelle pratiche burocratiche e sindacali, nella promozione umana e sociale, anche attraverso la sensibilizzazione alla vaccinazione anti Covid, e con la realizzazione di percorsi di tirocinio presso aziende del territorio. Un percorso comunitario importante che ci si auspica di portare a termine con gli stessi e nuovi risultati.

Lina Maiolo

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