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30/Nov/21

Il Serra Club Oppido Mamertina ricorda la nascita di San Junipero Serra

Il Serra Club Oppido Mamertina- Palmi presieduto dalla dott.ssa Antonietta Bonarrigo, per ricordare  la nascita di San Junipero Serra, ha organizzato un incontro che si è  tenuto sabato sera,  nell’aula magna del seminario vescovile della cittadina pre-aspromontana.

La dott.ssa Bonarrigo,  dopo aver dato il benvenuto ai presenti,  ha affrontato a grandi linee il tema: “Solidarietà sociale e sostegno nelle difficoltà: scopi e attività della Fondazione”.

 Il movimento porta il nome del frate francescano Junipero Serra, considerato uno dei personaggi più eminenti nella storia degli USA e “Padre fondatore della Patria”.

Spagnolo di nascita, uomo di grande cultura e forza morale, nella seconda metà del 700 svolse una intensissima opera missionaria in Messico ed in California.  La maggior parte delle città californiane, tra le quali San Francisco, Los Angeles e San Diego, sorsero attorno alle numerose Missioni da lui fondate e da queste presero il nome.

Morì nel 1784; beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel settembre 1988, è stato canonizzato nel settembre 2015 in occasione del viaggio di Papa Francesco negli USA.

Il Serra è un movimento internazionale laicale al servizio della Chiesa. Nato in America, il movimento ha assunto il nome di un frate minore francescano, Juniper Serra, che nel ‘700 fu evangelizzatore di vaste aree del “nuovo mondo”. Tra gli scopi dei Club, c’è quello di aiutare il Seminario nell’occuparsi degli aspetti che riguardano il rapporto della Chiesa con i giovani, riunendoli insieme alle famiglie, per creare momenti di riflessione alla ricerca della possibilità che in ognuno di essi si riveli, se esiste, la vocazione al sacerdozio. Ma non solo. Uno dei momenti fondamentali dell’attività dei “serrani” è la preghiera, che precede ogni incontro di lavoro. Inoltre, i volontari si prodigano per diffondere l’idea che la Chiesa, il Seminario e le vocazioni, si possono aiutare anche con una forma di missionariato laico che impegna uomini e donne. Nell’attività del Club, c’è anche la divulgazione della cultura, della solidarietà e la promozione di quei valori etici che sono alla base della civile convivenza tra gli uomini.

Subito dopo la dott.ssa Lucia Ioculano si è soffermata sul tema “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e delle fondazioni riconosciute” e sugli aspetti del volontariato tema caro a Papa Giovanni Paolo II e a Papa Francesco.

La Ioculano ha sottolineato che: “Possiamo  scegliere di aiutare chi scoprendo la “ricchezza” della chiamata si trova povero nel mondo; aiutare chi risponde alla vocazione percorrendo un cammino di difficoltà e aiutare chi sente la chiamata al servizio di un’umanità che ha bisogno della Luce.

A seguire la dott.ssa Giuseppina Latorre ha illustrato il tema: “Iniziative del nostro Club pro Fondazione Beato Junipero Serra”.
Tra le iniziative del Club: una riffa natalizia, i banchetti solidali e le bomboniere solidali accompagnate da una pergamena esplicativa.

Dopo gli interventi del Diacono Stefano Scicchitano e dell’avv. Gino Gatto; ha concluso i lavori Mons. Francesco Milito vescovo della Diocesi Oppido Mamertina-Palmi.

Mons. Milito  dopo aver ringraziato tutti i  serrani presenti per l’impegno profuso e l’entusiasmo sin dall’inizio dimostrato, ha affermato:” Quando facciamo delle cose belle e buone all’origine c’è sempre Dio”, soffermandosi infine sulle iniziative culturali del Club, e l’aiuto alle vocazioni e alle famiglie.

Dopo il convegno, si è svolta nella cappella del Seminario, la Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Giancarlo Musicò, il quale nella sua omelia si è soffermato sulla figura di San Junipero Serra.

L’evento si è concluso con un momento conviviale insieme ai seminaristi, nel rispetto delle norme anti Covid.

Caterina Sorbara


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