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01/Mag/22

XVII Sessione del 1°Sinodo Diocesano “Camminare nella Verità” – 29 Aprile 2022

Si è svolta il 29 aprile nelle aule sinodali della Parrocchia San Gaetano Catanoso in Gioia Tauro la XVII Sessione del Sinodo Diocesano in cui sono state votate le Proposizioni 127-160 su “La Chiesa: in uscita nella verità”, nella gioia, nell’accoglienza, nell’ascolto, in dialogo e con discernimento. E poi quelle sul mondo della Scuola e sui nuovi linguaggi verbali.

Il momento di preghiera inziale, vivendo questa sessione del Sinodo in piena luce del Tempo Pasquale, è stato fatto con gli occhi e il cuore rivolti al Cero pasquale da cui “occorre accendere la vita perché la luce di Cristo si diffonda nel mondo tramite la nostra testimonianza”, sostando in silenzio orante, per invocare forza e volontà decisa per vivere da creature nuove.

Il Segretario Generale del Sinodo don Domenico Loiacono, ha presentato i sussidi: 43 sui Circuli Minores con i risultati dell’esito delle votazioni parziali e totali sulle proposizioni poi votate in questo giorno; 44 sul Cammino sinodale delle Chiese in Italia e specificamente sulla Prima Fase  con il 1° e 2° Incontro nazionale dei referenti diocesani riportando in esso i contenuti della Sintesi diocesana presentata con il cronoprogramma dell’elaborazione del testo; 45 sulle letture di approfondimento sul Sinodo; 46 sull’odierna audizione esterna sul tema della Politica.

Guidati dal Direttore UCD Filippo Andreacchio i membri sinodali hanno poi votato le Proposizioni sul tema del giorno approvandole a larghissima maggioranza.

Dopo la breve pausa di riposo, i lavori sono ripresi con l’intervento del Vescovo S.E. Mons. Francesco Milito che ha presentato i relatori esterni: il Dott. Giuseppe Zampogna, Sindaco di Scido, Presidente dell’Assemblea dell’Associazione “Città degli Ulivi” e il Dott. Francesco Cosentino, Sindaco di Cittanova, Presidente del Comitato esecutivo della medesima Associazione.

Il Dott. Zampogna nel suo intervento ha evidenziato la precarietà e l’impotenza delle Amministrazioni comunali rispetto a temi cruciali come il Lavoro e la Salute, riflesso di uno Stato che non guarda alle reali necessità dei cittadini. Ha affermato che mai come in questo momento comunione, missione e partecipazione devono costituire la chiave che apre le porte al nostro futuro. Si è augurato per questo un cammino davvero sinodale tra Chiesa e Politica, in cui l’una sostenga e intervenga a supporto dell’altra per la realizzazione del bene comune.

Il Dott. Francesco Cosentino nel suo intervento ha richiamato il ruolo del Sindaco nella “Città degli Ulivi” osservando come a lui si chieda di risolvere tutti i problemi anche i più inimmaginabili, costretto quindi ad affrontare le sfide attuali in una sorta di “affollata solitudine”. Perché la Politica sia di nuovo al centro, ha parlato della necessità di un nuovo ruolo dei partiti e del superamento della crisi della rappresentanza attraverso un dialogo con Comunità, Enti e Istituzioni. Ha soprattutto  parlato dell’urgenza di un confronto-dialogo con la Chiesa diocesana alla ricerca di una ricetta condivisa per il rilancio della nostra terra che si basi sul principio della legalità, alimentando il fuoco della libertà e della giustizia, lavorando per un futuro differente, soprattutto per le nuove generazioni., costruendo ponti su cui camminare verso altre epoche inclusive, affrontando il tema dell’integrazione tra cittadini italiani e comunità di origine straniere.

Il Vescovo, alla fine dei due interventi, ha sottolineato la fiducia che le istituzioni ripongono nella Chiesa alla quale si chiede e con la quale si desidera collaborare nella progettualità della realtà politica, e soprattutto in vista della formazione di una nuova classe politica per il domani, a partire dai problemi comuni per la loro risoluzione. In tal senso la Chiesa e la Politica devono operare insieme perché l’uomo della nostra Piana sia servito nel migliore dei modi. Richiamando, a tal proposito, le Fonti Sinodo 12 sull’esercizio quaresimale relativo alle “Ultimanze geografico-pastorali e periferie esistenziali” ha con forza affermato che il suo sogno è che le Parrocchie siano presenti a macchia d’olio sul territorio con gli occhi aperti sulle necessità degli uomini, soprattutto “gli ultimi nella società ma i primi nel servizio” perché preferiti del Signore. Ha, infine, presentato le Fonti Sinodo 13, l’Ordinamento generale del Messale Romano spiegando il perché di tale consegna e auspicandosi per la nostra Diocesi una nuova stagione dello Spirito a partire dalla Liturgia: entrare nello Spirito di Dio a partire dalla celebrazione dell’Eucaristia, una conversione personale e comunitaria a partire dalla conversione pastorale-liturgica.

Ufficio Comunicazioni Sociali


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XVII SESSIONE - 1° Sinodo Diocesano 2020-2022 "Camminare nella Verità" 27 aprile 2022





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