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05/Giu/23

Solenne apertura del 3° Congresso Eucaristico della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi

Nel pomeriggio di sabato 3 giugno, nell’Auditorium Diocesano “Famiglia di Nazareth in Rizziconi la solenne apertura del 3° Congresso Eucaristico Diocesano “Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace” con la celebrazione dei primi Vespri della SS Trinità presieduta dal nostro Vescovo Mons. Francesco Milito.

Una celebrazione che la presenza del Coro diocesano diretto dal Maestro don Domenico Lando ha reso ancor più solenne e coinvolgente.

Il Vescovo nella sua riflessione ha fatto presente come per avvicinarsi al primo Mistero della fede, Unità e Trinità di Dio, sono importanti i testi che in questa solennità la liturgia pone sulle nostre labbra e sul nostro cuore. E aprire il Congresso Eucaristico nel nome della Santissima Trinità, significa farlo nel nome di quanto di più grande ci può essere per la nostra fede, tenendo conto di un aspetto importante. Come il tempo ordinario, infatti, inizia dopo la festa del Battesimo del Signore per significare che la vita cristiana è sotto il segno di una missione che viene rivelata come missione trinitaria, così la solennità della SS. Trinità è collocata la settimana dopo la ripresa del tempo ordinario perché sia questo grande mistero a illuminare la vita della Chiesa e del mondo. Soffermandosi poi sul rapporto tra mistero trinitario ed Eucaristia ha richiamato il quadro della Trinità di Rublev con l’immagine delle tre persone distinte, ma tra di loro con le stesse dimensioni e sullo stesso piano, e soprattutto con gli occhi rivolti sulla mensa, affermando che l’Eucaristia è la rivelazione permanente della Trinità.  E così che il Congresso Eucaristico che anticiperà con la processione nel giorno della chiusura la Domenica del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, l’ultima domenica inserita in un contesto di grande solennità, deve sollecitare la nostra piena adesione alla SS. Trinità che dovrebbe illuminare i nostri rapporti e modellare la vita della società perché la consegna finale “Glorificate il Signore con la vostra vita” significhi realmente che tutti possano vedere la gloria trinitaria che è in noi e “l’Andate in pace” sia un richiamo a vivere la presenza trinitaria in modo ordinario, permanente, nell’ordinarietà della nostra vita. L’invito finale del Vescovo è stato quello di fare propri i testi della solennità, soprattutto il prefazio, sintesi teologica bellissima del grande Mistero della Trinità, mistero di unità e comunione, che ci porti a un nuovo modo di concepire la nostra Chiesa, in stile sinodale, stile di cui la Trinità è modello.

Dopo la celebrazione dei Vespri, don Elvio Nocera, Direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano, ha introdotto la prima relazione “La tensione missionaria parte costitutiva della forma eucaristica dell’esistenza cristiana” tenuta in collegamento da S. E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, spiegando il significato del titolo e facendo presente che il 3° Congresso Eucaristico è uno dei primissimi frutti del Sinodo diocesano celebrato. Richiamando l’affermazione del Sinodo che la conversione personale trova forza e alimento quotidiano nella conversione liturgica, ha sottolineato, rifacendosi a un testo del teologo Pierangelo Sequeri, come spesso il rapporto tra liturgia e vita viene diviso, mentre la liturgia e la vita sono la stessa cosa e per questo occorre riconcentrarsi sul Signore, alla sua sequela, per comprendere che si evangelizza solo dimostrando la fede in lui.

Mons. Morrone ha iniziato la sua relazione affermando che il mandato missionario nasce dall’imperativo categorico che ci chiama a non tenere nascosto l’amore di Dio che abbiamo conosciuto nella nostra vita. Si è domandato però perché la missione in un mondo soprattutto multireligioso affermando che Dio ci ha voluti, ci ha amati in Gesù, e ci ha predestinati, crismati, segnati, a essere testimoni dell’umanità di Cristo alla quale apparteniamo, perché consustanziali a lui, perciò cristici. Ha spiegato quindi che lo specifico della nostra esistenza è il comando di Gesù: “Fate questo in memoria di me” che si concretizza nel frutto eucaristico del perdono, della riconciliazione, del no al lavoro in nero, nell’amarci come lui ci ha amati, nel dar noi da mangiare, in una parola in una esistenza spirituale, secondo lo spirito di Gesù la cui forma è l’Eucaristia. Il Pane eucaristico è transustanziale perché trasforma la nostra natura, per farci conseguire la perfezione del Padre, la sua misericordia, e far risplendere nel mondo la verità di Gesù, l’unica che ci umanizza. Per questo i cristiani sono chiamati a praticare il gesto eucaristico di Gesù di spezzare il pane nel quotidiano, per assumere la forma, la struttura, la postura eucaristica attraverso gesti concreti e così diventare missionari.

Don Elvio alla fine della relazione ha tratto le conclusioni affermando che il rito è espressione esteriore dei nostri sentimenti interiori e che dal rito nasce la comunicazione contemporanea di quello che oggi Gesù ci consegna: essere eucaristici che significa portare al mondo non parole ma fraternità, perché l’Eucaristia ci dice come dobbiamo comportarci, vale a dire eucaristicamente. Ha concluso richiamando un’omelia di Benedetto XVI che affermava che la missionarietà è uno stile di vita che deve portarci ad adoperarci con slancio per il bene comune, rifuggendo da due tentazioni, la prima la tentazione di lasciarci intiepidire il cuore e la seconda quella di pensare da padroni, utilizzando il servizio solo come un mezzo, per diventare qualcuno, e con come il fine del nostro essere cristiani. Solo così si edifica e si abbellisce la Chiesa.

Alla fine numerosi gli interventi dei delegati per sottolineare qualche aspetto della relazione e per esporre proprie riflessioni, considerazioni e punti di vista.

 

Ufficio Comunicazioni Sociali



Prima relazione
La tensione missionaria parte costitutiva della forma eucaristica dell’esistenza cristiana
S. E. Mons. Fortunato MORRONE 
Arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova Presidente Conferenza Episcopale Calabra (CEC)
VIDEO:
https://youtu.be/IvzBpGhzv_g


3° Congresso Eucaristico Diocesano - 3 giugno 2023





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