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02/Dic/23

1 DICEMBRE: Giornata Mondiale di lotta contro l’AIDS

Anche quest’anno nella casa di Castellace si è celebrata la giornata mondiale di lotta contro l’AISD.
Don Emanuele Leuzzi Presidente dell’Ente Morale Fond. Famiglia Germano’ ha aperto la celebrazione con i saluti agli ospiti e al personale e una preghiera allo Spirito Santo, fonte di vita e speranza per quanti sono nella prova.
Ha poi letto una missiva di Papa Francesco dove il Santo Padre ringraziava tutti i religiosi e i laici che hanno scelto di servire accompagnare e sostenere i fratelli e le sorelle ammalate di AIDS.
Donatella Grillo Assistente Sociale, ha illustrato la storia e l’origine di questa giornata che si celebra in tutto il mondo e che è stata la prima giornata della salute.

Da 35 anni questa ricorrenza è diventato un importante evento e un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e per esprimere solidarietà alle persone affette da questa sindrome. Ha poi ricordato la prima ragazza malata, accolta nel 1997 morta a soli 32 anni.

Uno degli ospiti più giovani, Gaetano, ha letto una commovente lettera dal titolo “ Sbrigatevi”, sull’utilizzo del tempo che non deve essere mai sprecato ma utilizzato per vivere la vita vera. Un altro momento significativo è stato l’accensione dei lumini per commemorare coloro che hanno perso la vita a causa di patologie correlate al virus.

Per ricordare Don Bruno e Suor Alessandra che con spirito missionario hanno dedicato la loro vita a questi nostri fratelli e sorelle ammalati.

La Dottoressa Alfonsina Rechichi ha illustrato i nuovi dati raccolti e diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità. Dati che delineano un aspetto controverso, dopo un decennio di trend in costante discesa, si osserva ora un nuovo aumento dell’incidenza di hiv più 32% nel 2022 rispetto al 2020.

La mattinata è stata allietata dalla musica e dalla lettura di brani scritti dagli ospiti. Nell’ ampio “salone delle feste”, che tra qualche giorno con gioia piena, accoglierà il nuovo vescovo Giuseppe, erano presenti tutti gli operatori che ogni giorno si prendono cura dei malati: Domenico, Nino, Franca, Rosa Arcangelo, Paolo, Gioconda, era presente Elisa Saffioti la Psicologa e tanti amici della casa.

Don Emanuele ha concluso la celebrazione con una preghiera di ringraziamento e lode al Signore per tutto il bene che ci ha fatto.

Questa giornata rappresenta un importante occasione per promuovere la prevenzione, combattere i pregiudizi, per sollecitare i governi e la società civile affinché vengano destinate risorse appropriate per la cura e le campagne di informazione. La casa di Castellace, rinnova il suo impegno, per contrastare la diffusione del virus, attraverso campagne e attività di formazione, informazione e prevenzione, nelle scuole e nelle parrocchie. Si impegna inoltre a promuovere il diritto alla salute come diritto inalienabile affinché a tutte le persone vengano garantite le cure indipendentemente dall’età, dal luogo dove vivono, dal genere.

Le cure devono essere disponibili accessibili e senza alcuna forma di discriminazione.

Apertura Causa Beatificazione di P. Ludovico Polat

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