News

30/Dic/23

Passaggio in cielo di don Giuseppe Acquaro, ex assistente spirituale dei medici cattolici della nostra diocesi

Carissimi Colleghi ed amici,
questo mese di Dicembre che sta andando via con l’anno 2023, è stato un mese che ha dato vita ad un alternarsi di sentimenti: prima le dimissioni di Sua Eccellenza don Milito per limiti di età, poi la nomina a nuovo nostro Vescovo di monsignor Alberti, per ultimo la notizia della perdita del nostro amato e stimato don Giuseppe. Perdita, questa, che può essere nello stesso tempo oggetto di intenso dolore e  consolazione. Dolore perché la sua perdita , quale nostro padre spirituale per numerosissimi anni, rappresenta non solo la scomparsa una persona amica e cara   ma anche la scomparsa di un benefattore, di un sacerdote colto, disponibile, affettuoso.

Ma la stessa sua perdita, di fronte alla nostra Fede, ci permette di trasformare il dolore in una sorta di consolazione divina. Abbiamo certamente perduto un punto di riferimento importante per la nostra Fede ma abbiamo sicuramente acquistato un protettore in cielo presso Dio per noi e le nostre famiglie. Ciò perché se consideriamo la sua innocenza umana, il suo zelo nel professare il suo Credo, la sua profonda Fede, la sua carità non possiamo che essere certi che, nell’abbandonare questa vita, ha ottenuto un grande riconoscimento, un grande premio: quello di presentarsi al cospetto di Dio pronto ad intraprendere una nuova vita e proteggere i suoi cari e tutti noi che lo abbiamo stimato e voluto bene. Dobbiamo considerarci fortunati di averlo conosciuto e frequentato perché ora che ci manca ci rendiamo conto quanto sia stato importante nella crescita spirituale di ciascuno di noi. Oggi don Giuseppe, dopo avere speso una vita santa, raggiunge la casa del Signore presentandosi quale maestro di vita, modello a tutti noi anche e soprattutto di fronte alla stessa morte. Ed è proprio di fronte alla morte che l’essere umano raccoglie il frutto di quanto da lui seminato nel corso della vita.”Quae seminaverit homo, haec et metet”. Ora il nostro don Giuseppe è pronto a raggiungere la casa del Signore sicuro che la sua vita trascorsa lavorando giorno dopo giorno per la gloria di Dio e la salvezza delle anime lo ripagherà.

In questo triste giorno ognuno di noi, appartenente all’AMCI(Associazione medici cattolici Italiani) della Diocesi di Oppido-Palmi , e l’intera comunità cristiana  si stringe ai sui Familiari , ai suoi cari, in un profondo senso di tristezza.

La famiglia dei medici cattolici della Diocesi Oppido-Palmi

Apertura Causa Beatificazione di P. Ludovico Polat

AGENSIR news

Il “miracolo” della statua della Madonna rimasta in piedi sotto l’esplosione di un ordigno in Ucraina

Li chiamano “i miracoli” della guerra. L’ultimo è successo a Kherson, città meridionale dell’Ucraina, a pochissimi chilometri dal fronte. A partire dal Mercoledì delle Ceneri, la città è stata di [...]

Inaugurata la Casa Arca degli Esposti, dove a vincere sono lo Stato e la società

Al pensiero di avere in mano le chiavi di un appartamento qualcuno si è commosso, grato per la seconda possibilità ricevuta. Qualcun altro invece non vede l’ora di cominciare a [...]