Assemblea del Consiglio Pastorale Diocesano: confronto, formazione e impegno comune

Si è svolta martedì 17 marzo 2026, presso l’Auditorium della Casa del Laicato “Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro, l’assemblea del Consiglio Pastorale Diocesano della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi. Un incontro partecipato e ricco di contenuti che ha confermato il valore del cammino sinodale e della corresponsabilità ecclesiale.

L’Assemblea si è aperta con un momento di preghiera che ha posto subito i lavori in un clima di ascolto e comunione. Durante l’introduzione spirituale, il Vescovo ha sottolineato come ogni appuntamento del Consiglio rappresenti un’occasione concreta per crescere insieme: «La nostra Chiesa si costruisce nella condivisione e nel discernimento: solo insieme possiamo riconoscere la voce dello Spirito».

Il Delegato vescovile per il laicato, don Elvio Nocera, nel suo intervento, ha richiamato il ruolo dei laici nella Chiesa di oggi, ribadendo con forza il valore della partecipazione attiva: «Il Consiglio Pastorale non è un semplice organismo consultivo ma uno spazio vitale in cui la Chiesa prende forma attraverso il contributo di tutti». Ha inoltre evidenziato come la corresponsabilità sia una delle sfide principali del tempo presente, invitando i membri a vivere il loro servizio con spirito di comunione e impegno concreto.

Il momento centrale dell’incontro è stato rappresentato dalla presentazione della Lettera apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza” di papa Leone XIV, illustrata magistralmente da suor Tina Carbone, direttrice dell’Ufficio Scuola.

L’intervento ha offerto numerosi ed interessantissimi spunti di riflessione, soprattutto sul tema educativo. Suor Tina ha evidenziato, attraverso suggestive immagini e opportuni richiami al magistero del Papa e del nostro Vescovo, spesso posti in un eloquente parallelo, come la sfida educativa oggi richieda uno sguardo rinnovato: «Educare non significa solo trasmettere contenuti ma accompagnare le persone a scoprire il senso della vita. In un contesto spesso frammentato, la speranza cristiana diventa una bussola indispensabile».

Ha inoltre sottolineato il ruolo delle Comunità ecclesiali come luoghi educativi diffusi: «Le nostre Parrocchie devono diventare spazi in cui si può crescere insieme, nella fede e nella responsabilità. La speranza si impara vivendola».

Un momento altrettanto significativo è stato l’intervento di suor Maria Pacifico, referente diocesana del Servizio tutela minori. Nel suo approfondito e solido contributo, suor Maria ha ribadito con chiarezza l’importanza di un impegno costante e consapevole: «La tutela dei minori è una priorità assoluta per la Chiesa. Non si tratta solo di rispettare delle norme ma di costruire ambienti sicuri e accoglienti».

Ha, inoltre, sottolineato con convinzione il valore della formazione: «Solo attraverso la prevenzione e la sensibilizzazione possiamo garantire Comunità davvero protette, in cui ogni persona si senta rispettata».

A concludere i lavori è stato il Vescovo, mons. Giuseppe Alberti, che ha raccolto gli spunti emersi durante l’Assemblea, rilanciando il cammino della Diocesi. Nel suo intervento ha invitato tutti a proseguire con fiducia: «Non dobbiamo avere paura delle sfide del nostro tempo. Il Signore ci chiama a essere segno di speranza, una Chiesa che ascolta, discerne e agisce». Ha, infine, ribadito il valore del Consiglio Pastorale come luogo di comunione reale: «Facciamo di questo organismo uno spazio sempre più vivo, capace di generare scelte coraggiose e condivise».

L’incontro del 17 marzo si è confermato come un momento importante per la vita della Diocesi, capace di coniugare riflessione, confronto e progettualità. In un tempo complesso, la Comunità ecclesiale di Oppido Mamertina-Palmi continua a camminare insieme, con lo sguardo rivolto al futuro, forte della speranza del Vangelo.

prof. Giuseppe Corica