Madre Grazia Carbone

Con profondo dolore e cristiana speranza nella risurrezione, la Chiesa che è in Oppido Mamertina-Palmi apprende la notizia della morte di madre Grazia Carbone, per lunghi anni madre generale della Congregazione delle Suore Missionarie dell’Evangelizzazione, avvenuta oggi, 24 marzo 2026, nella vigilia della Solennità di Maria SS. Annunziata, patrona della Diocesi.

Figlia spirituale del carisma di padre Vincenzo Idà e della cofondatrice madre Pasqua Condò, madre Grazia Carbone ha pienamente incarnato, con fedeltà e dedizione, l’ideale missionario che anima la Congregazione fin dalle sue origini: portare il Vangelo agli ultimi, formare le coscienze, accompagnare i piccoli e i poveri nel cammino umano e cristiano.

Le Missionarie dell’Evangelizzazione – nate nel solco dell’opera di padre Idà, sacerdote del nostro Clero dalla forte spiritualità eucaristica e missionaria – hanno rappresentato per madre Grazia non soltanto una famiglia religiosa, ma una vera e propria missione di vita.

Per decenni, nel suo servizio di governo, ella ha maternamente custodito, fermamente difeso e fedelmente trasmesso, con amore e coraggio, il carisma originario, guidando la Congregazione  con mano sicura, sapienza evangelica, spirito materno e profondo senso ecclesiale. Sotto la sua guida, le Comunità religiose hanno continuato a operare nella catechesi, nell’educazione e nelle opere pastorali, secondo la tradizione propria dell’Istituto e si sono moltiplicate e diffuse ancora più lontano.

Madre Grazia Carbone è stata, infatti, per generazioni di suore, una presenza costante e luminosa: madre attenta, educatrice esigente e testimone credibile del Vangelo, il suo stile franco e concreto, segnato da umiltà, fermezza e carità operosa, ha contribuito in maniera determinante a rafforzare la comunione interna alla Congregazione, a difenderla dagli attacchi esterni e rafforzare il suo radicamento nella vita delle Chiese locali.

Numerosi sacerdoti, religiosi e laici ricordano la sua capacità di coniugare contemplazione e azione, silenzio e missione, preghiera e servizio concreto, secondo il dinamismo proprio dell’evangelizzazione.

Il Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, mons. Giuseppe Alberti, unito al vescovo emerito, mons. Francesco Milito, al Presbiterio diocesano, alle Comunità parrocchiali servite dalle nostre suore e a tutte le Componenti ecclesiali, esprime profonda gratitudine al Signore per il dono della vita e della testimonianza di madre Grazia.

La nostra Chiesa è convinta che la sua morte non segna una fine ma una consegna: quella di un’eredità spirituale che continua a vivere nelle sue figlie spirituali, nelle opere da lei promosse e nelle tante persone incontrate lungo il suo cammino.

Madre Grazia lascia una testimonianza silenziosa ma eloquente: quella di chi ha vissuto fino in fondo il Vangelo, nella quotidianità e nel dono totale di sé.

In questo momento di dolore e di fede, la Diocesi si stringe con affetto e preghiera attorno alla madre generale, madre Bernardina Perez e a tutte le Suore Missionarie dell’Evangelizzazione, assicurando la propria vicinanza fraterna e la propria costante e sincera riconoscenza.

A loro va l’abbraccio dell’intera Comunità ecclesiale, nella certezza che il seme gettato da madre Grazia continuerà a portare frutto.

Sac. Letterio Festa
Direttore dell’Archivio storico diocesano

FOTO: Don Rosario Attisano