In un clima di fraternità e gioia è stata celebrata in San Ferdinando la figura di Santa Giovanna Antida Thouret in occasione della festa liturgica a lei dedicata anticipata al 22 maggio data la concomitanza con la solennità della Pentecoste.
La commemorazione ha avuto il suo momento più alto con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Alberti, nella parrocchia di San Ferdinando Re. Hanno concelebrato il vicario generale don Pino Varrà, il parroco don Domenico Rizzi con i confratelli guanelliani, il parroco di Messignadi, don Francesco De Felice, e alcuni sacerdoti che hanno respirato il carisma di S. Giovanna Antida attraverso le Suore della Carità che hanno conosciuto. Alla Celebrazione hanno partecipato anche le autorità civili: il sindaco, alcuni assessori e l’Arma dei carabinieri.
In questo anno la commemorazione ha assunto un significato ancora più importante, si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per il Bicentenario dalla nascita al cielo di Santa Giovanna Antida, il 24 agosto 1826. La fiamma di carità accesa da Dio nel cuore di una giovane donna nella Francia della prima metà dell’800’, ha varcato le montagne alpine ed è divampata in una Napoli che ha visto una rivoluzione tutta al femminile, per rendersi “prossimo” e farsi carico del dolore umano, restituire dignità ad ogni persona e annunciare il vangelo.
Durante la celebrazione liturgica i laici del Movimento AJA di San Ferdinando hanno rinnovato il loro impegno a vivere uno stile di vita evangelico e il servizio ai poveri alla luce del carisma di Santa Giovanna Antida; si è unita a loro anche la rappresentante di ALAGA Onlus di Gioia Tauro.
Hanno condiviso il rendimento di grazie al Signore per i 200 anni della nascita al Cielo della Santa Fondatrice e la storia di carità che le sue figlie hanno continuato a scrivere in 32 Paesi del mondo, il gruppo AJA di Messignadi con la Comunità delle Suore ed altri amici di Nao nel vibonese, che da giovani hanno vissuto gli itinerari di Pastorale Giovanile delle Suore della Carità, incontrando la figura di Giovanna Antida e i fedeli laici della parrocchia che hanno beneficiato del suo carisma, presente nel paese da 117 anni.
A seguito della solenne celebrazione liturgica, presso la “colonia” Vito Nunziante, sede della Comunità e polo caritativo, con gioia si è condiviso un momento di fraternità con un rinfresco, occasione di ulteriore celebrazione e festa.
L’evento del 22 maggio si inserisce in un più ampio programma di iniziative proposte dalle suore della carità e dal gruppo AJA per l’Anno Bicentenario: l’incontro preparatorio che si è tenuto a San Ferdinando il 9 maggio scorso con una riflessione guidata sulla figura di Santa Giovanna Antida e gli aspetti salienti della sua missione, il prossimo Pellegrinaggio a Napoli presso il Monastero di Regina Coeli per pregare davanti all’urna che conserva i resti mortali della Santa, e far visita alla casa dove lei visse gli ultimi 16 anni della sua vita e morì il 24 agosto di duecento anni fa, la promozione dell’incontro internazionale dei Giovani AJA da Roma a Napoli, “Con te testimoni di carità”, che si terrà dal 20 al 26 luglio.
Santa Giovanna Antida Thouret è stata una grande testimone di fede e di carità vissuta con creatività ed audacia, i frutti della sua opera si sono sparsi nel tempo e negli ambiti più diversi, in risposta alle mutate esigenze dei tempi e dei luoghi, sempre al servizio della persona in cui riconoscere il volto di Cristo, in difesa della dignità umana, per l’annuncio del Vangelo, generando altre storie di santità all’interno della Congregazione e nel mondo.
La sua voce risuona quanto mai attuale e interpellante: “La carità abbraccia tutti i tempi, tutti i luoghi e tutte le persone… Abbiamo sentito la voce del nostro prossimo che si trova dovunque, abbiamo percepito la voce dei poveri….in qualsiasi paese si trovino debbono esserci ugualmente cari”.
Il suo carisma resta più che mai profetico in questa nostra epoca.
Antonella Sciarrone
Sr Maria Pacifico

















