Concluso il corso di Musica Sacra: frutti di fede e comunità

La Scuola Diocesana di Musica Sacra continua il suo cammino grazie all’impegno di persone che, con passione e spirito di servizio, dedicano il proprio tempo alla formazione musicale e spirituale di tanti laici. Anche quest’anno è stata il maestro Giusy Alessi a seguire con dedizione un gruppo di corsisti, insegnando organo e teoria musicale. Le sue alunne hanno espresso grande apprezzamento per il suo metodo semplice ed efficace, capace di accompagnare ciascuno con attenzione, pazienza e sensibilità cristiana. La sua disponibilità e la sua competenza hanno rappresentato un punto di riferimento importante per tutti.

Ha collaborato con lei, un altro maestro di musica lirica, Caterina Francese, che ha curato le lezioni di vocalità. Attraverso la sua umanità, la sua dolcezza e la sua passione per la musica, ha saputo trasmettere non solo competenze tecniche, ma anche l’amore per la fede e la bellezza del servizio liturgico.

A conclusione del corso, che si è svolto nella Casa del Laicato di Gioia Tauro, intitolata a monsignor Luciano Bux, i partecipanti hanno animato con il canto e con gli strumenti la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo monsignor Giuseppe Alberti nella chiesa di Maria Santissima Assunta ad Anoia Superiore, dove sono stati accolti dal parroco e dal direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano e della scuola di Musica, don Giuseppe Calimera. È stato un momento particolarmente significativo, nel quale i frutti del percorso formativo si sono tradotti in preghiera e servizio alla comunità.

Durante l’omelia, il vescovo ha richiamato l’importanza della liturgia e del ruolo di ogni animatore musicale, sottolineando che il servizio liturgico deve nascere dalla fede sincera e avere sempre Dio al centro. Da sempre attento alla formazione musicale, liturgica e spirituale, il vescovo che ha il desiderio di ampliare questo percorso a tutta la diocesi, ha invitato ancora una volta i laici a iscriversi alla Scuola di Musica Sacra e a entrare nel coro diocesano diretto dal maestro Lucia Ioculano.

Alla fine della celebrazione eucaristica, monsignor Alberti ha consegnato a ciascun allievo un attestato di partecipazione segno di riconoscimento per l’impegno dimostrato e simbolo di un cammino formativo vissuto con serietà, entusiasmo e spirito comunitario. Insieme hanno poi condiviso un momento conviviale fatto di sorrisi, leggerezza e canti al karaoke, trasformando la serata in un’occasione di autentica gioia e fraternità.

Nella diocesi di Oppido Mamertina – Palmi convivono così due realtà importanti, capaci di formare chi desidera approfondire le proprie competenze musicali e liturgiche. Le persone cambiano, i metodi si rinnovano, ma la musica resta un ponte che unisce, che fa incontrare nuove storie e nuove anime.

Tra le testimonianze più toccanti, risuona quella di Caterina, che ha ringraziato don Calimera, soffermandosi sull’importanza del corso, che le ha dato modo di vivere la sacralità del canto e della musica. «La mia anima esulta, una sorta di beatitudine ha inondato il mio cuore. Siete stati meravigliosamente accoglienti e umani. Siete una risorsa per le vostre parrocchie. Continuate sempre a servire e donare nell’amore di Dio».

Anche don Calimera ha rivolto a tutti un messaggio di gratitudine: «Carissimi, al termine del corso di Musica Sacra diocesana desidero esprimere la mia profonda gratitudine a ciascuno di voi. Un ringraziamento particolare va a Giusy e Caterina, per la competenza, la dedizione e l’amore con cui hanno accompagnato questo percorso. Da ottobre ripartiremo con i percorsi dell’Itep e della Scuola di Musica Sacra. Vi invito a continuare ad amare la liturgia, luogo santo in cui incontriamo Cristo. Buon cammino e buona estate».

Questa esperienza non è stata solo un corso, ma un cammino condiviso, un intreccio di voci, fede, studio, fraternità e crescita. Un piccolo seme che continuerà a portare frutto nelle parrocchie, nei cori, nelle comunità e soprattutto nei cuori di ciascuno come desidera il vescovo monsignor Alberti.

Kety Galati