Domenica 29 agosto, presso la Casa del Laicato di Gioia Tauro, si è svolta l’apertura dell’Anno Sociale 2026/2027 del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi, presieduto da Sabrina Ungheri.
L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Mons. Giuseppe Alberti, vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e Cappellano del Club diocesano, del vice Cappellano e Rettore del Seminario don Rosario Attisano, della Presidente Nazionale Maria Lo Presti e del Governatore del Distretto 77 Sicilia-Calabria, Roberto Tristano.
La giornata è stata caratterizzata da un’atmosfera di gioia, condivisione e profonda spiritualità. La Presidente Ungheri, dopo i saluti iniziali, ha messo in evidenza il carisma del serrano, sottolineando come appartenere a questo Club rappresenti una vera e propria vocazione, un impegno che deve sempre occupare una posizione di priorità nella vita dei soci. Ha invitato tutti a partecipare attivamente alle attività del Club, ciascuno portando il proprio carisma, ispirandosi all’esempio di San Junípero Serra, con umiltà e spirito di servizio.
Ungheri ha quindi presentato il tema dell’anno sociale 2026/2027 scelto dal Serra Club Italia — “Dalla parte di ogni donna per la crescita dell’umanità” — che guiderà tutte le iniziative del Club nel corso dell’anno. Infine ha esortato i soci a mantenere vivo il senso di appartenenza, a restare vicini ai seminaristi e ai sacerdoti, facendo proprio il motto di San Junípero Serra: “Siempre adelante!”.
Maria Lo Presti, Presidente Nazionale, ha poi condotto un momento di formazione, ripercorrendo le origini del Movimento Serra, fondato il 27 febbraio 1935 a Seattle da quattro imprenditori e professionisti cattolici americani con l’obiettivo di promuovere e sostenere nuove vocazioni al sacerdozio. Con l’espansione del movimento si rese necessario istituire un Ufficio centrale a Chicago, ufficializzato nel 1947; nel 1951 il movimento fu aggregato alla Sacra Congregazione per i Seminari e l’Educazione Cattolica.
Oggi il Serra International è presente in 35 Paesi, con 700 Club e circa 20.000 soci, tutti impegnati sotto la protezione di Maria, Madre delle Vocazioni, e di San Junípero Serra. Gli obiettivi del Serra includono il sostegno alle vocazioni al sacerdozio ministeriale e alla vita consacrata, oltre all’aiuto ai membri nel riconoscere e rispondere alla chiamata di Dio alla santità. Il primo Club italiano, voluto dal Cardinale Giuseppe Siri, fu fondato a Genova nel 1959, seguito da Roma nel 1966. Attualmente in Italia sono attivi 56 Club distribuiti in 9 Distretti, con circa 1.200 soci.
La Presidente ha sottolineato l’importanza del tema dell’anno, evidenziando come, mentre fatti gravi di cronaca mostrano la devianza di chi non rispetta l’identità della donna, il Club voglia voltare pagina, ponendosi in ascolto delle figure femminili della Sacra Scrittura: delle donne proposte dalla letteratura nella loro ricchezza umana, delle tante donne protagoniste della storia e della storia della Chiesa, delle donne artiste, scrittrici, educatrici, scienziate — e di tutte le donne che ogni giorno incontriamo e incontreremo — predisponendosi ad accoglierle con rispetto, attenzione e amore.
La Presidente ha poi illustrato le altre attività del Club, come il Concorso Scolastico e il Concorso Fotografico: quest’anno, in occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, è stato bandito anche un concorso riservato agli artisti. Ha infine invitato i soci a coltivare le estensioni, sottolineando che ognuno è chiamato a portare nuova linfa al Club, sostenendo le vocazioni e collaborando con gli altri Club.
Il Governatore Roberto Tristano ha parlato della Fondazione, nata dall’impegno dei Serrani per promuovere e sostenere le vocazioni sacerdotali: grazie alla generosità di tanti è diventata uno strumento concreto di solidarietà, capace di raccogliere risorse per borse di studio destinate a seminaristi bisognosi, affinché nessuna vocazione venga ostacolata da difficoltà economiche.
Mons. Giuseppe Alberti ha chiuso gli interventi ringraziando i presenti e sottolineando l’importanza del Serra Club per la Diocesi, definendolo una grazia di Dio ed evidenziando come la Chiesa sia viva e feconda quando genera nuove vocazioni.
La giornata si è conclusa con la cerimonia di ingresso di due nuovi soci, Carmelo Sorace e Maria Fortunata Minasi, seguita dalla celebrazione della Santa Messa presieduta da Mons. Alberti e concelebrata da don Rosario Attisano, per poi proseguire con un momento conviviale.
Caterina Sorbara
















