Don Giovanni Battista Tillieci testimone della campagna nazionale per il sostentamento del clero

In occasione della XXXVIII Giornata Nazionale, il parroco di San Gaetano Catanoso a Gioia Tauro è tra gli otto sacerdoti scelti per raccontare il volto quotidiano del ministero

C’è anche un volto della nostra diocesi tra i protagonisti della nuova campagna nazionale per il sostentamento del clero. Don Giovanni Battista Tillieci, parroco della parrocchia San Gaetano Catanoso a Gioia Tauro e responsabile dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale delle persone con disabilità, è uno degli otto sacerdoti scelti dal Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica per dare volto e voce alla XXXVIII Giornata Nazionale di sensibilizzazione, che la Chiesa italiana celebra domenica 20 settembre.

Il tema di quest’anno – “Sostenere il parroco è sostenere l’intera comunità” – dice bene il senso della scelta. Ogni sacerdote, nel suo servizio quotidiano, accompagna centinaia di famiglie, apre le porte della propria casa a chiunque bussi, tiene vivo il tessuto di una comunità. Sostenere un sacerdote, allora, non significa aiutare una singola persona, ma rendere possibile tutto ciò che quel ministero genera intorno a sé, ogni giorno.

La campagna ha voluto raccontare questa gratuità attraverso storie concrete, provenienti da diocesi e territori diversi ma unite dalla stessa scelta: fare della propria vita un dono per gli altri. Accanto a don Tillierici, impegnato accanto alle persone con disabilità, ci sono don Andrea Gaino (Verona) nella pastorale della salute, don Paolo Jr. Dall’Olio (Bologna) nella pastorale sociale e del lavoro, don Alessandro Andreini (Fiesole) nel mondo della scuola e dell’università, don Donato Liuzzi (Conversano-Monopoli) nella pastorale familiare, don Gianluca De Marco (Novara) vicino ai giovani, don Nicola Garuccio (Albano) attraverso lo sport, il turismo e il tempo libero, e don Andrea Zapulla (Siracusa) nella pastorale carceraria.

«Viviamo in un’epoca in cui per ogni bisogno c’è un servizio da acquistare – ha spiegato Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa cattolica -. Poi c’è chi sceglie di fare della propria vita un dono, e questo sovverte tutto. Sostenere un sacerdote significa scegliere di rendere possibile quel dono per altri, per una comunità intera».

Le Offerte deducibili per il sostentamento del clero sono uno strumento diverso per natura dall’8xmille e dalla questua domenicale, forme di sostegno anch’esse preziose e radicate nella vita delle comunità. Nascono dalla scelta libera e personale di ogni fedele e sono destinate ai circa 31.000 sacerdoti presenti nelle 226 diocesi italiane. Nel 2025 la raccolta ha sfiorato gli 8 milioni di euro, grazie a oltre 64 mila donatori: un dato in lieve crescita, che conferma la continuità del legame tra i fedeli e la vita delle comunità parrocchiali.

La Giornata Nazionale è un’occasione per fermarsi e riflettere, ma sostenere il proprio sacerdote è una scelta che si può compiere in qualsiasi momento dell’anno. Le Offerte si possono versare per qualsiasi importo attraverso il sito www.unitineldono.it – con carta di credito, bonifico bancario, conto corrente postale – oppure direttamente presso gli Istituti Diocesani per il Sostentamento del Clero. Chi le effettua può dedurle dal proprio reddito complessivo fino a un massimo di 1.032,91 euro annui.

Un motivo in più, per la nostra diocesi, per guardare con gratitudine a questa Giornata: nel volto di don Giovanni si riconosce quello di tanti sacerdoti che, ogni giorno e senza clamore, continuano a spendere la propria vita per il bene di tutti.

Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali