Riprende il cammino formativo sull’Evangelii gaudium: quattro incontri per riscoprire la gioia di evangelizzare

Il Centro Missionario Diocesano propone un nuovo itinerario sul quinto capitolo dell’Esortazione apostolica di Papa Francesco. Si parte venerdì 27 novembre a Gioia Tauro

Il Centro Missionario Diocesano di Oppido Mamertina-Palmi riprende il cammino di formazione missionaria dedicato all’Evangelii Gaudium. Ci soffermeremo in particolare sul quinto capitolo, “Evangelizzatori con Spirito”, in cui Papa Francesco indica le motivazioni profonde che sostengono l’annuncio. Prima delle strategie e delle attività, la missione chiede un cuore abitato dallo Spirito: un fuoco interiore che rende l’annuncio credibile e gioioso.

È una proposta che nasce nel solco del recente convegno missionario della Metropolia di Reggio Calabria, celebrato nella nostra diocesi. In quella giornata abbiamo riscoperto la missione non come un’attività riservata a pochi, ma come l’identità stessa della Chiesa. Con questo percorso vogliamo dare continuità a quell’intuizione: tornare alle radici e lasciarci formare dalla Parola e dal Magistero, per diventare comunità capaci di uscire, ascoltare e condividere la gioia del Vangelo.

L’invito è rivolto a sacerdoti, religiosi e religiose, delegati, operatori pastorali, giovani e a tutti i fedeli. Gli incontri si terranno dalle 18:30 alle 20:00 presso la Casa del Laicato “Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro.

Il programma

Venerdì 27 novembre 2026 – “Le motivazioni per l’evangelizzazione”
Relatore: don Rosario Rosarno, di prossima partenza come Fidei Donum della nostra diocesi in Brasile.

Venerdì 29 gennaio 2027 – “La crisi dell’impegno comunitario”
Relatore: S.E. mons. Giuseppe Alberti

Giovedì 25 febbraio 2027 – “Evangelizzazione intesa come dialogo”
Relatore: don Leonardo Manuli

Venerdì 23 aprile 2027 – “Le motivazioni mariane dell’impegno missionario”
Relatore: don Nino Larocca

Saranno quattro appuntamenti per riscoprire insieme la gioia di evangelizzare. Ad aprire il cammino sarà la testimonianza di un sacerdote della nostra Chiesa che si prepara a partire: un segno concreto di quella missione che non è solo un tema di studio, ma una scelta di vita.

«La missione non comincia da ciò che facciamo, ma da ciò che ci abita», sottolinea don Paolo Martino. «Papa Francesco ci ricorda che si evangelizza con lo Spirito, non con la sola organizzazione. Per questo vogliamo fermarci, ascoltare e lasciarci rinnovare dentro. Il cammino che riprendiamo è aperto a tutti: a chi già si impegna nelle comunità e a chi sente il desiderio di riscoprire la bellezza della fede. Vi aspettiamo».

Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali