LETTERA ALLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI E AI LORO PASTORI
Carissimi,
consideriamo giusto riportare ai Consigli Pastorali Parrocchiali ciò che il discernimento realizzato nell’Anno Pastorale scorso ha prodotto, grazie anche al vostro contributo personale. Ci sono almeno due motivi che ci inducono a compiere questa scelta.
Il primo motivo è di metodo, in quanto riteniamo che gli orientamenti pastorali vengano portati avanti con più efficacia se continua questa circolarità partecipativa che abbiamo sperimentato l’anno passato. Essa favorisce coinvolgimento di pensiero e di proposta, arricchisce e dà concretezza al cammino intrapreso.
Il secondo motivo è di contenuto. Passo dopo passo è emerso chiaramente che l’Iniziazione cristiana non è relegabile a qualche incontro formativo gestito da alcuni catechisti di buona volontà che collaborano con il Parroco per accompagnare i ragazzi. Il processo della Iniziazione alla fede è una vera e propria ‘full immersion’ nella vita cristiana nella quale il primo soggetto, assieme alla famiglia, è la comunità credente che celebra e vive la fede cristiana. Per dirla in modo diverso, i catechisti siamo noi. Per fare incontrare Gesù c’è bisogno di una comunità grembo generativo che fa nascere con il Battesimo e crescere cristiani, discepoli di Gesù e missionari che praticano e
annunciano il Vangelo. La crescita avviene con la fede vissuta in famiglia, con l’incontro catechistico, con la partecipazione alla vita della Parrocchia che celebra il Signore (Eucaristia domenicale) e vive la carità fraterna e l’amicizia cristiana (momenti di festa e di aggregazione, oratorio, associazioni, gruppi e movimenti, Caritas, apertura missionaria, ecc.).
Concretamente, in parallelo agli incontri che l’Ufficio Catechistico sta proponendo per presentare il nuovo Progetto sull’Iniziazione cristiana, ritengo utile fare un incontro con i Consigli Pastorali Parrocchiali per ‘restituire’ quanto è stato dato in termini di considerazioni e suggerimenti. Cercheremo di fare questo passaggio entro la fine dell’anno 2025 secondo il calendario in Allegato (per prenotare data e orario è necessario contattare la Segreteria Vescovile).
Successivamente chiederemo sempre ai Consigli Pastorali Parrocchiali di aiutarci a riflettere su un’altra dimensione della nostra vita cristiana che nel Libro del Sinodo passa sotto il titolo di “Chiesa che prega” (pp. 37-64). Gli incontri degli Organismi di partecipazione, che si terranno tra gennaio e maggio, saranno utili per dare un contributo su questi temi cruciali del nostro vissuto credente nel territorio della Piana:
1. il Mistero Pasquale e i Sacramenti;
2. la Festa cristiana e la celebrazione della Domenica;
3. la pietà popolare e le Feste patronali.
La metodologia degli incontri sarà come quella dello scorso Anno Pastorale: è necessario, quindi, che ogni membro del Consiglio Pastorale risponda alle domande contenute nelle tre Schede in Allegato. Alla luce dei contributi di ciascuno, seguirà il dialogo in sede di Consiglio che produrrà una sintesi scritta del lavoro compiuto da inviare alla Segreteria Vescovile.
Mettiamo questi passi sinodali sotto la protezione della Madonna Annunziata e di
San Nicola, nostri Patroni.
Sempre grato per la collaborazione, di cuore vi benedico.
+ Giuseppe ALBERTI
Vescovo













