Via Crucis con riflessioni elaborate dai giovani, capaci di toccare temi profondi attraverso argomentazioni e preghiere nate dal loro animo. È questo lo spirito che ha caratterizzato l’iniziativa promossa dal gruppo giovanile parrocchiale di Melicucco, che ha animato la Via Crucis della pace e dell’inclusione, fortemente voluta dal parroco Don Pasquale Galatà, svoltasi il 27 marzo scorso.
L’evento, organizzato con impegno, dedizione e autentico spirito di servizio, ha rappresentato un momento intenso e profondamente partecipato per l’intera comunità. Tutti i gruppi parrocchiali, dai più piccoli agli adulti, si sono ritrovati in un unico cammino di fede, preghiera e riflessione. I giovani, veri protagonisti, hanno guidato la meditazione delle stazioni della Passione di Cristo, rileggendole alla luce delle sfide contemporanee: divisioni sociali, solitudini, ferite interiori ed esclusione.
Grande attenzione è stata riservata alla preparazione dell’iniziativa: dagli altarini predisposti lungo il percorso, segni concreti di partecipazione e devozione, fino alla cura dei momenti di preghiera. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso necessario lo svolgimento della celebrazione all’interno della chiesa, senza comprometterne l’intensità, vissuta in un clima di ordine e raccoglimento.
Significativo il contributo artistico che ha arricchito la celebrazione. In particolare, l’artista Antonella Minasi ha messo a disposizione il quadro della XIV stazione: un’opera proveniente da una collezione privata giunta a Melicucco, realizzata con tecnica incisoria su carta telata e arricchita da coloriture a tempera e acquerello. Il lavoro rappresenta l’incontro tra arte incisoria e artigianato popolare, espressione della volontà di rendere accessibile e viva la fede attraverso immagini sacre curate anche dal punto di vista artistico.
Tra i contributi si segnalano inoltre quello di Andrea Meleca, autore del volto di Nostro Signore Gesù Cristo su tela di lino, un’immagine intensa capace di trasmettere profondamente il dolore, la partecipazione dei bambini del catechismo, che hanno animato la celebrazione con semplicità ed entusiasmo, e il coinvolgimento degli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Carlo Levi” di Melicucco, autori dei disegni dedicati alle stazioni della Passione, tra cui si distingue il lavoro dell’alunna Sofia Seminara.
Un ringraziamento va al Consiglio Regionale della Calabria per il patrocinio morale concesso all’iniziativa, alla persona del
Sindaco e all’amministrazione comunale, al Comando della Polizia locale e al Comando Stazione Carabinieri di Melicucco.
L’esperienza ha rappresentato una concreta testimonianza dei valori di comunione, inclusione e servizio, dimostrando come la fede possa essere vissuta in modo attivo e partecipato all’interno della comunità. La Via Crucis si è conclusa, ma resta vivo l’impegno del gruppo giovanile parrocchiale di Melicucco a continuare a essere, ogni giorno, segno di speranza e promotore di pace e inclusione.
Gruppo giovanile parrocchiale


















