Con una comunità raccolta nella preghiera, nella fraternità e nella gioia si sono concluse, sabato 4 luglio, le celebrazioni in onore di San Pier Giorgio Frassati, a cui è dedicata l’Azione Cattolica della Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Taurianova. Quella vissuta quest’anno ha avuto un significato speciale: è stata infatti la prima festa liturgica del Santo dopo la canonizzazione del 7 settembre 2025, celebrata con la liturgia propria di San Pier Giorgio Frassati.
Promossa dall’Azione Cattolica parrocchiale, guidata dalla presidente Maria Francesca Marafioti, insieme al parroco Don Mino Ciano, la festa è stata preceduta da un intenso Triduo di preparazione, articolato attorno a tre aspetti centrali della spiritualità frassatiana: “Vedere Cristo nei poveri”, “La gioia di donarsi” e “La carità intellettuale e sociale”.
Le celebrazioni del Triduo sono state presiedute dagli assistenti diocesani di Azione Cattolica: Don Rosario Attisano, Assistente del Settore Adulti, Don Giovanni Rigoli, Assistente del Movimento Studenti di Azione Cattolica, e Don Federico Arfuso, Assistente del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica. Particolarmente significativa anche la testimonianza di Suor Maria Pacifico, direttrice del Servizio Diocesano per la Tutela dei Minori, che ha invitato i presenti a riconoscere il volto di Cristo in ogni persona, specialmente nei più fragili.
La Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Don Mino Ciano, ha raccolto il cammino spirituale vissuto durante il Triduo. Nell’omelia il parroco ha presentato San Pier Giorgio Frassati come il santo della quotidianità, capace di vivere il Vangelo con semplicità e radicalità, ricordando che la santità nasce dall’incontro con Cristo e si traduce nel servizio ai fratelli. Richiamando il motto “Verso l’Alto”, ha invitato la comunità a non accontentarsi della mediocrità, ma a fare della santità un autentico programma di vita, sulle orme del giovane santo che esortava a “vivere e non vivacchiare”. Ad animare le celebrazioni è stato il Coro “Giovani Verso l’Alto”, diretto da Maria Josè Fava, formato da giovanissimi, giovani e adulti dell’Azione Cattolica parrocchiale, che con il servizio del canto ha contribuito a rendere ancora più intensa la partecipazione dell’assemblea alla liturgia.
La festa è proseguita nella Canonica con “Pochi ma Buoni…come i maccheroni”, il tradizionale momento conviviale organizzato dall’Azione Cattolica che, per questa edizione, è stato realizzato in collaborazione con la Caritas parrocchiale. Attorno alla stessa tavola si sono ritrovati soci dell’associazione, volontari e alcune persone seguite dalla Caritas che hanno accolto l’invito, dando vita a un momento semplice ma profondamente significativo di fraternità, condivisione e accoglienza, nel segno di quella carità concreta che ha caratterizzato tutta la vita di San Pier Giorgio Frassati.
Nel corso della serata è stato inoltre presentato ufficialmente il nuovo logo dell’Azione Cattolica Parrocchiale, un restyling che rinnova l’identità visiva dell’associazione valorizzandone l’appartenenza all’Azione Cattolica Italiana e richiamando, attraverso la croce luminosa, la montagna e la figura di San Pier Giorgio in ascesa, il cammino di fede racchiuso nel motto “Verso l’Alto”, autentico programma spirituale dell’associazione.
Questi momenti di grazia hanno fatto rafforzare la consapevolezza che San Pier Giorgio Frassati continua ancora oggi ad essere un compagno di cammino per l’intera comunità parrocchiale. La sua testimonianza incoraggia ragazzi, giovani e adulti a guardare sempre “Verso l’Alto”, senza distogliere lo sguardo da Cristo presente nell’Eucaristia e nei fratelli più fragili, trasformando la fede in servizio, la speranza in impegno e la carità in stile quotidiano di vita.





















