Lamezia Terme, 16 novembre – Una densa e significativa giornata di spiritualità ha visto protagonisti i soci e simpatizzanti del settore Adulti di Azione Cattolica, riuniti in circa sessanta partecipanti. La meta prescelta è stata la Fazenda da Esperança di Lamezia Terme, realtà ormai consolidata sul territorio e punto di riferimento per il recupero di giovani e adulti segnati da percorsi di dipendenza e fragilità. Una comunità in cui il Vangelo prende forma concreta, restituendo dignità, libertà e futuro.
La mattinata: testimonianze che parlano al cuore
L’incontro è iniziato con la visita alla struttura e la presentazione delle tante Fazende diffuse nel mondo, luoghi dove l’accoglienza e la fraternità diventano stile di vita. Particolarmente toccanti le testimonianze ascoltate: Paolo, che dopo aver completato il suo percorso di rinascita ha deciso di rimanere nella comunità per servire chi sta affrontando la stessa lotta; e l’altro Paolo, giovane brasiliano, che ha lasciato la propria casa per dedicarsi totalmente a chi vive situazioni di smarrimento e dolore. Le loro parole hanno reso evidente che il riscatto è possibile quando si incontra qualcuno disposto ad ascoltare e a camminare accanto.
La meditazione: la missione nella quotidianità
La riflessione guidata da don Rosario Attisano, assistente del settore Adulti, ha offerto ai presenti un momento di silenzio e di maturazione interiore. Al centro della meditazione, la bellezza della missione affidata a ogni battezzato: essere testimoni di speranza non attraverso gesti eclatanti, ma nelle scelte ordinarie che aprono il cuore all’azione dello Spirito. Accogliere chi ci sta accanto, riconoscere nell’altro un fratello, mettere a disposizione i doni ricevuti: sono questi gli atteggiamenti che trasformano la vita e rendono visibile la presenza di Cristo.
La celebrazione eucaristica nella cappella della comunità ha concluso la mattinata, divenendo luogo di comunione fraterna e di ringraziamento per l’opera che Dio compie nelle storie ferite di tante persone.
Il pomeriggio tra cultura e fraternità
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato il centro storico di Nicastro, la chiesa di San Domenico e il museo diocesano, aperto per l’occasione. Un momento di arricchimento culturale che ha permesso di riscoprire la storia e la bellezza del territorio lametino. La giornata si è poi conclusa lungo il corso cittadino tra i profumi e l’allegria della Festa del cioccolato, una sosta festosa che ha unito la gioia della fraternità alla leggerezza della convivialità.
Una missione che nasce dall’incontro
L’esperienza vissuta alla Fazenda da Esperança ha ricordato a tutti che la vera missione del cristiano nasce dall’incontro personale con il Signore e si traduce in gesti semplici, ma profondi, di amore e servizio. Non solo una meta di pellegrinaggio spirituale, dunque, ma un segno concreto di come la speranza possa rifiorire anche nelle ferite più dolorose, quando ci si lascia illuminare dalla luce del Vangelo.


















