“Se tu conoscessi, il dono di Dio”(Gv 4,10). Esercizi spirituali diocesani per i laici

Si sono svolti, da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio u.s., presso la struttura residenziale del Centro Presenza “Ambesi Impiombato” di Barritteri di Seminara, gli esercizi spirituali per i laici della nostra Diocesi, predicati da don Elvio Nocera, Delegato Vescovile per il Laicato. A questa prima esperienza spirituale rivolta a tutti i laici della Diocesi, fortemente voluta dal nostro Vescovo Giuseppe, hanno partecipato un nutrito gruppo di 25 persone, provenienti dalle diverse parrocchie, molti dei quali studenti dell’Istituto Superiore Teologico-Pastorale “S. Giovanni  XXIII” di Gioia Tauro. Le meditazioni, sapientemente tenute da don Elvio Nocera, hanno avuto come brano evangelico, il racconto dell’incontro di Gesù con la Samaritana (Cap. 4, vv. 6-42).

Tanti gli spunti di riflessione nati dall’ascolto e dalla meditazione della Parola di Dio, un vero e proprio percorso di iniziazione cristiana: l’acqua viva che disseta per l’eternità, dono di  Dio per tutti i credenti; la progressiva Rivelazione di Gesù; l’incontro con il Cristo che ci dona la figliolanza divina; l’amore per il Padre; l’adorazione di Dio in spirito e verità; i nostri idoli umani che ci tengono lontani dall’incontro con Dio.

Le giornate sono trascorse nella compostezza e nel silenzio, scandite dalla preghiera delle lodi e del vespro, dalle meditazioni del brano evangelico, mattina e sera, dai momenti di ritiro e riflessione personale, dalla S. Messa, dalla preghiera serale del S. Rosario e dell’Adorazione Eucaristica, offrendo a tutti la possibilità di avere un colloquio spirituale con Don Elvio. 

Domenica, ultimo giorno degli Esercizi, la celebrazione a fine mattinata della S. Messa è stata presieduta dal nostro Vescovo Giuseppe, che nell’omelia ha ripreso il brano evangelico delle Beatitudini, attualizzandolo e riportandolo all’esperienza di spiritualità vissuta in quei giorni da tutti i partecipanti, chiamati dal Signore “in disparte, in un luogo deserto, a riposare” (Mc 6,31). Dopo il pranzo, con il Vescovo si è tenuto un breve momento di risonanza, dove ognuno, oltre a lodare e ringraziare Dio per essersi ancora una volta Rivelato a chi è andato a cercarlo, ha condiviso il “segno” che la Parola di Dio, spezzata nelle giornate degli Esercizi, ha lasciato nella propria vita. Ai saluti è seguito l’impegno a fare degli Esercizi spirituali, un appuntamento personale annuale ed irrinunciabile.

Michele Ferraro