Al Seminario Vescovile diocesano Presidenti, Assistenti e Consiglieri diocesani protagonisti di una giornata di formazione, tra riflessione, confronto e scelte concrete per il cammino dell’associazione.
Si è svolto sabato 18 aprile 2026, presso il Seminario Vescovile di Oppido Mamertina, l’incontro di formazione diocesano dell’Azione Cattolica sul tema “Custodire la speranza. Abitare il servizio, generare il bene”.
La giornata ha visto la partecipazione di Assistenti e Presidenti parrocchiali e dei Consiglieri diocesani, con la presenza e la rappresentanza di quasi tutte le 26 associazioni parrocchiali presenti nella diocesi. Un momento significativo di comunione e corresponsabilità ecclesiale, inserito all’interno di un più ampio percorso formativo nazionale che culminerà con l’incontro conclusivo a Roma nel mese di giugno 2026.
Ad aprire i lavori è stata la Presidente diocesana, Angela Giuliano, che ha guidato la riflessione sul primo dei temi proposti, “Artigiani di speranza”, soffermandosi sull’identità e sul servizio del presidente parrocchiale, dell’assistente e del consigliere diocesano. Un intervento ricco e profondo, nel quale è stato sottolineato come il servizio associativo non sia semplicemente organizzativo, ma profondamente educativo e spirituale: accompagnare le persone perché “Cristo prenda forma nella loro vita”. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Presidenti e Assistenti, chiamati a camminare insieme nella corresponsabilità, e la necessità di offrire proposte educative significative per ragazzi, giovani e famiglie, valorizzando in particolare l’ACR e il coinvolgimento delle famiglie.
I partecipanti, suddivisi in gruppi di studio, hanno approfondito le altre tre dimensioni del percorso: Cercatori di speranza (spiritualità laicale), Tessitori di speranza (legame associativo) e Seminatori di speranza (rapporto con la Chiesa e il territorio). I lavori si sono poi conclusi in plenaria con un discernimento comunitario, dal quale sono emerse alcune piste concrete che orienteranno il cammino diocesano e costituiranno la base del documento assembleare della prossima Assemblea elettiva.
Momento centrale della giornata è stata la preghiera presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della diocesi, che nel suo intervento ha richiamato l’Azione Cattolica a vivere uno stile autenticamente sinodale: «L’Azione Cattolica sia una palestra di sinodalità…siate presenza stimolante, incoraggiante, modello per tutta la Chiesa». Il Vescovo ha inoltre sottolineato l’importanza di un cammino formativo capace di coinvolgere tutta la comunità ecclesiale e di una fede vissuta in maniera esperienziale, come incontro concreto con il Signore nella vita quotidiana.
La giornata è proseguita con il pranzo comunitario, preparato con cura, passione e amorevolezza dalle suore del Seminario, grazie anche all’accoglienza del Rettore, don Rosario Attisano, che ha ospitato l’iniziativa.
Dopo i lavori nei gruppi di studio, la Presidente ha sintetizzato il senso del cammino vissuto, ricordando che la speranza non è un’idea astratta, ma uno stile concreto di vita: «Siamo cercatori, tessitori e seminatori di speranza. Non siamo chiamati a essere perfetti, ma a camminare insieme, come comunità…perché la speranza non si dice, si vive».
A concludere l’incontro è stato l’assistente diocesano unitario, don Antonio Spizzica, che ha richiamato con forza l’identità ecclesialedell’Azione Cattolica: «L’Azione Cattolica non è dei laici né dei preti: è della Chiesa». Un invito a superare ogni distinzione e a vivere il servizio in un autentico spirito di comunione e corresponsabilità.
Un incontro intenso e partecipato, che ha confermato ancora una volta la vitalità dell’Azione Cattolica diocesana e il desiderio condiviso di continuare a costruire, insieme, comunità capaci di generare speranza.
Gabriele Alessi
Segretario diocesano dell’Azione Cattolica





















