III° MEETING NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE Roma, 23–25 aprile 2025
Dal 23 al 25 aprile si è tenuto a Roma il III° Meeting Nazionale degli Insegnanti di Religione, dal titolo “Il cuore parla al cuore” – IRC: laboratorio di cultura e dialogo. La Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi era rappresentata da 33 insegnanti di religione.
Nei giorni precedenti l’udienza papale si sono svolti incontri di approfondimento sul ruolo dell’insegnante di religione nel contesto sociale contemporaneo. Il filo conduttore è stato il motto “Il cuore parla al cuore”, tratto da John Henry Newman — recentemente proclamato da Papa Leone XIV patrono del mondo educativo — inteso come invito a fare dell’ora di religione uno spazio autentico di incontro, ascolto e dialogo con le fragilità dei ragazzi.
Il Cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, dialogando con il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, ha ribadito che l’IRC ha il compito di “insegnare a capire il senso della vita” e di coltivare la vita interiore, in un tempo segnato dalla crescente presenza dell’intelligenza artificiale e dall’isolamento giovanile.
Il momento culminante è stato sabato 25 aprile, quando Papa Leone XIV ha incontrato nell’Aula Paolo VI quasi 7.000 insegnanti di religione provenienti da tutte le diocesi d’Italia. Il Santo Padre ha definito l’IRC un “trampolino di lancio” verso il dialogo interiore, la libertà di pensiero e la capacità critica, esortando i docenti a essere maestri credibili. Ha sottolineato che l’insegnamento della religione non deve limitarsi alla trasmissione di contenuti, ma educare alla libertà e al dialogo, evitando moralismi e privilegiando la vicinanza. Citando Sant’Agostino — “Tu ci hai fatti per te e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in Te” — ha ricordato che le grandi domande dell’esistenza possono diventare energia nuova per promuovere la pace. Ha concluso ricordando che “educare richiede la pazienza di seminare senza pretendere risultati immediati. Ma soprattutto richiede amore.”
Il giorno seguente, domenica 26 aprile, i docenti delle Diocesi della Calabria — guidati da S.E. Mons. Alberto Torriani, Arcivescovo di Crotone–Santa Severina, dal Direttore del Servizio Regionale IRC don Emanuele Leuzzi e dalla responsabile dell’Ufficio Scuola della Diocesi suor Clementina Carbone — hanno celebrato una Messa di ringraziamento al Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.
Nell’omelia, Mons. Torriani ha invitato a riflettere sulla classe come “recinto” evangelico: uno spazio in cui entrare dalla porta giusta, con rispetto per i tempi e le vite dei ragazzi, evitando scorciatoie che sottraggano al vero coinvolgimento educativo.
L’esperienza si è conclusa con la consapevolezza rinnovata che insegnare religione è una vocazione: la capacità di accompagnare la crescita integrale della persona, toccando gli aspetti più profondi dell’esistenza nel rispetto della libertà di ciascuno.
Santa ONESTO
















