Un anno di cammino missionario: la Diocesi si riscopre “in uscita” tra formazione e solidarietà

Si chiude un anno pastorale intenso e fecondo per IL Centro Missionario Diocesano (CMD), segnato da un cammino missionario che ha cercato di coniugare formazione, preghiera e gesti concreti di condivisione. Un percorso vissuto nel segno del ringraziamento al Signore, che ha permesso di rinnovare la consapevolezza della vocazione missionaria e dell’impegno battesimale nell’annuncio del Vangelo.

Il cuore pulsante delle attività formative è stata l’Oasi della Misericordia a San Martino di Taurianova. Gli incontri, realizzati grazie alla preziosa collaborazione di padre Antonio Santoro e arricchiti dalla costante presenza del Vescovo, si sono rivelati fondamentali occasioni di crescita spirituale, confronto e approfondimento sulla testimonianza cristiana nella nostra Chiesa.

Un rilievo particolare hanno assunto i quattro appuntamenti incentrati sull’esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”, guidati personalmente dal Pastore della Diocesi. Le riflessioni si sono snodate attorno a pilastri fondamentali:

  • La gioia che scaturisce dal Vangelo
  • L’identità di una “Chiesa in uscita”
  • La responsabilità pastorale verso le periferie esistenziali e sociali

Questo itinerario ha offerto stimoli concreti per vivere una fede dinamica, aperta e profondamente attenta ai bisogni del prossimo.

Il cammino annuale ha trovato un momento di forte coralità nel mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alle missioni. L’intera comunità diocesana è stata coinvolta in iniziative di animazione, preghiera e sensibilizzazione volte a mantenere viva l’attenzione verso la missione universale della Chiesa e le realtà più fragili del pianeta. In questo contesto, la Veglia missionaria diocesana ha rappresentato un momento di alta intensità spirituale. Una grande partecipazione di popolo ha testimoniato il desiderio profondo della comunità di sentirsi parte attiva e viva del mandato evangelizzatore, unendosi nella preghiera per tutti i missionari sparsi nel mondo.

Importante è stata inoltre la raccolta fondi destinata al sostegno delle missioni, segno concreto della generosità delle comunità e della volontà di contribuire alle necessità delle chiese più povere missionarie.

Tra le diverse iniziative spicca la “Cena povera”, promossa e organizzata in sinergia con il MILAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) e la Caritas diocesana.

L’evento, con la straordinaria presenza di don Dante Carraro, medico cardiologo e sacerdote diocesano di Padova attuale Direttore dell’ONG Medici con l’Africa-CUAMM ha rappresentato un significativo momento di fraternità autentica.

 Il Centro Missionario Diocesano conclude così questo anno con la certezza di aver gettato semi preziosi per una comunità sempre più accogliente e missionaria.

Per il Centro Missionario Diocesano

Sac. Paolo Martino



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