Terra ferita, lavoro violato: la solidarietà della Chiesa di Oppido-Palmi all’imprenditrice agricola Patrizia Rodi Morabito

Il grave e vile atto intimidatorio perpetrato nelle campagne di Rosarno, dove un incendio doloso ha devastato circa tre ettari di piantagioni di kiwi e degli ulivi della Tenuta Badia, colpisce profondamente la comunità civile non solo cittadina ma di tutto il territorio della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.

Di fronte a questo ennesimo attacco ai danni dell’imprenditrice Patrizia Rodi Morabito, dirigente di Coldiretti e componente della Giunta della Camera di Commercio di Reggio Calabria e membro dell’ufficio di pastorale sociale e del lavoro, la Chiesa locale leva una voce ferma di condanna e, al contempo, di concreto sostegno.

Colpire la terra e i suoi frutti significa colpire l’identità stessa del nostro territorio, il sudore di chi vi investe e la dignità del lavoro onesto. Questo gesto appare ancora più esecrabile, se si considera la storia di Patrizia Rodi Morabito, tornata in Calabria nel 2012 per dedicarsi con passione e competenza alla valorizzazione dell’azienda di famiglia, e già bersaglio in passato di altre pesanti e preoccupanti intimidazioni.
“Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme” (cfr. 1 Cor 12,26).

Davanti alla logica della distruzione e del sopruso, che tenta di soffocare lo sviluppo economico e sociale della nostra Piana e di scoraggiare chi produce frutti di bene con coraggio e legalità, è impossibile restare indifferenti.

Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Patrizia Rodi Morabito e alla sua famiglia, invitandoli a non cedere allo scoramento e a proseguire, forti del sostegno di quanti credono in una Calabria libera dal giogo della criminalità.

Reagire alla violenza significa non piegare la testa, fare rete e custodire quel lavoro dignitoso e libero che è l’unico vero motore di riscatto e di pace per la nostra umiliata terra.

Insieme al nostro Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Alberti e a tutta la comunità diocesana, continueremo a camminare e a lottare a fianco di chi semina legalità, certi che nessuna onda di violenza potrà mai spegnere la speranza e la determinazione di chi opera per il bene comune.

Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali



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