CAMPO SCUOLA 2026 – KAIROS “Valorizza il tuo tempo” 20-21-22 agosto – Cariati

Noi giovani delle parrocchie San Giovanni Battista del Duomo e Sant’Antonio di Padova del Bosco di Rosarno abbiamo atteso per anni di poter vivere un campo estivo. Grazie al lavoro silenzioso di Don Antonino Napoli, vicario parrocchiale, e di Suor Rosa Chiaravalloti, questo desiderio è finalmente diventato realtà: tre giorni indimenticabili dedicati alla scoperta del vero senso del tempo.

Il tema ruota attorno alla parola Kairos, il “tempo opportuno” in cui Dio ci incontra e ci dice “Io ci sono, proprio adesso” – a differenza del Chronos, il tempo che scorre sull’orologio. Il nostro obiettivo è stato compiere questo salto: scoprire che il tempo più bello è quello presente, vissuto con il cuore aperto.

Arrivati all’Oratorio Santa Gemma di Cariati dopo il viaggio in treno, abbiamo subito respirato il senso del campo: sistemazione, presentazione del tema, Santa Messa e i primi momenti di mare. Il giorno dopo abbiamo visitato Cariati Superiore, con la sua Cattedrale di San Michele Arcangelo e un centro storico che ci ha regalato incontri speciali, tra anziani in cerca di compagnia e animatori come noi. La sera, nella Chiesa Cristo Re, ci ha colpito il mosaico del Cristo Risorto dietro l’altare.

Il momento più intenso è stata la “Notte sotto le stelle” in spiaggia: in preghiera, gettando un pugno di sabbia al centro del cerchio, abbiamo simboleggiato la volontà di affidare tutto a Dio per vivere il presente, sigillata da un abbraccio fraterno. Il campo si è chiuso all’alba, con la Messa celebrata in riva al mare mentre sorgeva il sole: l’Eucaristia che si contrapponeva all’Alba ci ha fatto sentire Gesù accanto, a ricordarci di non lasciar scivolare mai il tempo nell’indifferenza.

In questi giorni abbiamo riflettuto su come far entrare Gesù nella quotidianità, su quali paure ci frenano dal fare il bene, e sulla nostra prontezza a rispondere quando Dio ci chiama a servire. Ne sono nate risposte sincere: dalla preghiera condivisa al riconoscere le proprie fragilità, dal superare il giudizio degli altri alla fiducia di poter affrontare tutto ciò che Dio metterà sul nostro cammino.

Preziosi anche i momenti di ascolto personale con Don Antonino e Suor Rosa, sempre disponibili a offrirci uno spazio sicuro dove sentirci accolti senza giudizio – anche solo con un “Io ci sono!”. Momenti che ci hanno fatto capire di non essere soli e di avere un valore immenso agli occhi di Dio.

Il nostro grazie più grande va a Don Antonino e Suor Rosa, che non ci hanno regalato un semplice campo ma un’esperienza che ci ha cambiati dentro. Grazie anche al nostro parroco Don Salvatore Larocca e alla direttrice Suor Grazia Mangione, che ci hanno accompagnato con la preghiera, alle cuoche e ai volontari. Abbiamo scoperto di essere la luce in mezzo al buio – “Evviva la Gioventù!” – e sappiamo che questi giorni vivranno per sempre nei nostri cuori.




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