Eletto il Consiglio Direttivo. Presidente è lo scultore Cosimo Allera, assistente spirituale don Giancarlo Musicò. È l’unica realtà UCAI attiva in Calabria.
La Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi ha la sua sezione dell’UCAI – Unione Cattolica Artisti Italiani. Lunedì 28 settembre, alle 18.30, presso la Casa del laicato “Mons. Luciano Bux” di Gioia Tauro, si è svolta l’Assemblea elettiva che ha dato forma all’associazione, ora riconosciuta anche dalla presidenza nazionale. La sezione diocesana è oggi l’unica realtà UCAI attiva in Calabria e si propone come punto di riferimento anche per gli artisti di altre diocesi della regione.
L’UCAI opera nei vari settori dell’arte ispirandosi ai valori del cristianesimo, alla luce del magistero della Chiesa, e cura i rapporti con quanti nel mondo delle arti si impegnano al servizio della promozione della persona umana. Tra le sue finalità vi sono la formazione degli artisti, l’animazione cristiana delle attività artistiche e la valorizzazione del patrimonio artistico.
Sono circa trenta i soci fondatori, provenienti da diversi centri della Piana e rappresentativi di molte espressioni artistiche: scultura, pittura, restauro, vetrata artistica, ceramica, pirografia, architettura, fotografia, arte digitale e musica.
L’Assemblea ha eletto il Consiglio Direttivo, così composto: presidente Cosimo Allera; vicepresidente Giuseppe Livoti; segretario Salvatore Greco; tesoriere Giammarco Pulimeni; consigliere Caterina Sorbara ed Emma Guerrisi; social media manager Giovanna Russo. Assistente spirituale è don Giancarlo Musicò.
«È per me un grande onore essere stato eletto presidente di questa associazione – ha dichiarato Cosimo Allera -. Essere la prima realtà UCAI in Calabria è una grande opportunità offerta al nostro territorio e ai suoi artisti. In questa associazione non ci sono gerarchie: camminiamo gli uni accanto agli altri, chiamati a essere portatori di arte e di fede. Mi farò portavoce dei valori di fede, arte e cultura della nostra terra, con un’attenzione particolare ai giovani».
«Ringraziamo il nostro vescovo, mons. Giuseppe Alberti, e il presidente Cosimo Allera – ha sottolineato don Giancarlo Musicò -. Come scriveva Victor Hugo, occorre passare dal romanico al gotico: l’arte deve aiutare la nostra gente a elevare lo sguardo verso il cielo. La bellezza salverà il mondo, ma una bellezza unita all’etica, unita a Cristo. Attraverso l’arte vogliamo far conoscere Gesù Cristo ai fedeli della nostra diocesi, a servizio della liturgia e dell’evangelizzazione».
Nel corso dell’Assemblea è stato delineato un primo percorso: incontri mensili di formazione e confronto, a partire dall’esperienza dei soci, per approfondire il rapporto tra arte e sacro; la collaborazione con il Museo Diocesano, da tempo aperto agli artisti contemporanei; la valorizzazione del patrimonio artistico presente nelle chiese del territorio; l’organizzazione, nei prossimi mesi, di un primo evento pubblico.
«Accolgo con gioia la nascita dell’UCAI nella nostra diocesi – afferma mons. Giuseppe Alberti -gli artisti sono custodi e testimoni di una bellezza che apre al Mistero e parla al cuore di ogni uomo. Affido a questa nuova realtà il compito di mettere i propri talenti a servizio della Chiesa e del territorio, perché la via della bellezza diventi anche per le nostre comunità una via di annuncio, di pace e di speranza».
Gli artisti interessati a conoscere l’associazione possono scrivere a ucai@diocesioppidopalmi.it
Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali















