Incontro diocesano, fotografi e fioristi: dialogo e collaborazione al servizio della liturgia

Si è svolto martedì 13 ottobre un significativo incontro che ha visto riuniti il Vescovo diocesano, S.E. Mons. Giuseppe Alberti, il Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano e numerosi operatori del settore (fotografi, videoperatori e fioristi) attivi nel territorio della nostra Diocesi.

​L’appuntamento è nato dalla volontà, del Vescovo, di condividere e approfondire le nuove norme e linee guida liturgiche diocesane, nate per custodire la bellezza, la sobrietà e il senso del sacro durante le celebrazioni (in particolare Matrimoni, Confermazioni e Prime Comunioni).

​L’incontro si è svolto fin dalle prime battute in un clima di grande accoglienza, rispetto reciproco e dialogo costruttivo, confermando il desiderio comune di collaborare affinché ogni liturgia sia un momento di autentica preghiera ed edificazione per tutta la comunità.

​Nel suo intervento, Mons. Giuseppe Alberti ha voluto innanzitutto ringraziare i fioristi e i fotografi per la loro presenza e per il prezioso servizio che offrono alle famiglie e alla comunità diocesana. Il Vescovo ha sottolineato come il lavoro dei professionisti non sia un semplice servizio esterno, ma un contributo che entra in contatto diretto con il mistero celebrato.

​”La liturgia è il luogo dell’incontro con il Signore e della preghiera comunitaria. Ogni gesto, ogni addobbo e ogni scatto fotografico deve essere al servizio del mistero, senza mai sovrapporsi ad esso o intralciare l’azione liturgica,” ha richiamato il Vescovo Alberti, invitando tutti a riscoprire la bellezza dell’essenzialità e del decoro.

​Durante la riunione, il Direttore dell’Ufficio Liturgico, Sac. Giuseppe Calimera, ha illustrato nei dettagli le disposizioni diocesane, soffermandosi in particolare su alcuni punti d’attenzione fondamentali:

​Per i fotografi e i videoperatori:

• ​Discrezione e rispetto dello spazio sacro: Si richiede un comportamento sobrio, un abbigliamento consono e movimenti mai invadenti. Il presbiterio rimane uno spazio riservato all’azione liturgica.

• ​Tutela dei momenti centrali: Evitare scatti continui o l’uso invasivo del flash nei momenti di maggiore raccoglimento e preghiera (in particolare durante la Preghiera Eucaristica e la Consacrazione).

• ​Coordinamento e accreditamento: È fondamentale un confronto preventivo con il parroco prima della celebrazione per concordare le postazioni ed evitare improvvisazioni.

​Per i fioristi e gli allestitori:

• ​Sobrietà ed eleganza: Gli addobbi floreali devono valorizzare l’architettura della chiesa e la mensa dell’altare, senza mai nascondere i segni liturgici principali (Altare, Ambone, Sede).

• ​Rispetto dell’anno liturgico: I fiori e i colori utilizzati devono essere in sintonia con il tempo liturgico in corso.

• ​Sicurezza e praticità: Garantire che le composizioni non ostacolino i passaggi dei celebranti e dei fedeli e che vengano rimosse con rispetto e cura al termine delle funzioni.

​L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande e al confronto aperto. I professionisti presenti hanno espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, accogliendo favorevolmente le indicazioni fornite e confermando la volontà di operare in sintonia con le direttive della Diocesi.

Grazie a questo momento di ascolto e condivisione, la nostra Diocesi muove un passo importante verso una rinnovata “alleanza di rispetto e collaborazione”, affinché la bellezza dell’arte, dei fiori e delle immagini continui ad accompagnare e custodire la fede del nostro popolo.

Sac. Giuseppe Calimera