“Ascolto che cura, comunità che ricostruisce”: il 18 novembre la VI Giornata nazionale di preghiera

Il Servizio Diocesano Tutela Minori propone alle parrocchie tre modi per viverla

Colgo l’occasione della presentazione del materiale per la Giornata di preghiera per le vittime di abuso per esprimere la mia sincera gratitudine a Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Alberti per la fiducia accordatami nell’affidarmi il Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

L’incarico che mi viene affidato non rappresenta per me un motivo di onore, quanto piuttosto un onere e, soprattutto, una responsabilità da assumere con spirito di servizio. Una responsabilità che intendo tradurre in un impegno puntuale, competente e animato da autentica passione per la missione che mi è stata affidata.

Desidero ringraziare fin d’ora i componenti dell’équipe che mi affiancheranno in questo servizio, certa che la disponibilità, la professionalità e la condivisione degli intenti saranno preziose per affrontare insieme il cammino che ci attende.

La mia gratitudine si estende, inoltre, a tutto il personale diocesano, a quanti operano nella pastorale parrocchiale e nei diversi ambiti della vita ecclesiale, ai quali chiederemo collaborazione e corresponsabilità. Sono convinta che la tutela dei minori e delle persone vulnerabili non possa essere considerata un compito circoscritto a un singolo ufficio, ma debba diventare una sensibilità condivisa e un impegno concreto di tutta la comunità ecclesiale.

Con questo spirito, accolgo il servizio affidatomi, nella consapevolezza della delicatezza del compito e nella fiducia che, attraverso la collaborazione di tutti, potremo contribuire a rendere le nostre comunità luoghi sempre più sicuri, accoglienti e capaci di custodire la dignità di ogni persona.

Sr Lidia Gatti
Responsabile del Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili


La Giornata

Mercoledì 18 novembre la Chiesa italiana celebra la VI Giornata nazionale di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, promossa dal Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori della Conferenza Episcopale Italiana. Il tema di quest’anno è “Ascolto che cura, comunità che ricostruisce” e il riferimento biblico è il racconto del roveto ardente, con le parole di Dio a Mosè: “Ho osservato, ho udito, conosco” (cfr. Es 3,7).

Tre proposte per le comunità

Il Servizio Diocesano propone ai parroci e alle comunità parrocchiali tre possibilità, da scegliere liberamente secondo la realtà di ciascuna comunità. I materiali nazionali possono essere utilizzati e adattati alle diverse circostanze.

1. Un momento di adorazione. La preghiera della Giornata e la riflessione biblica possono guidare un tempo di adorazione comunitaria.

2. Un incontro a partire da una testimonianza. Si può utilizzare la testimonianza di una famiglia proposta dal materiale nazionale oppure un’altra testimonianza, già pubblica o condivisa con il consenso di chi l’ha vissuta, sempre in forma anonima e senza dettagli che rendano riconoscibili persone e luoghi. L’incontro si conclude con un momento di preghiera.

3. La preghiera dei fedeli. È la forma più semplice: il testo proposto per la Giornata viene inserito nella celebrazione della Messa.

Chi lo desidera può proporre anche la veglia di preghiera, che prevede come segno la consegna della cartolina della Giornata.

Per approfondire

Per accompagnare il mese di novembre, il Servizio Nazionale propone inoltre il podcast “Trame di cura”: tre minuti al giorno, dal lunedì al venerdì, con riflessioni e testimonianze sul tema. Tutti i materiali sono disponibili sul sito del Servizio Nazionale.

Due cortometraggi per riflettere.
Per un momento di confronto, anche dopo il 18 novembre, il Servizio segnala agli operatori pastorali due cortometraggi. In Piccole cose di valore non quantificabile di Paolo Genovese e Luca Miniero (10 minuti) una ragazza denuncia il furto dei propri sogni e un brigadiere, ascoltandola, comprende ciò che lei non riesce a dire.
Viola di Marco Rota (12 minuti) racconta una quindicenne che si chiude in se stessa e un’amica che non smette di cercarla. Entrambi affrontano temi delicati: è importante visionarli prima e accompagnarne la visione con un momento di dialogo guidato da adulti.

Dopo la Giornata
Chiediamo ai responsabili della pastorale parrocchiale di inviare un breve riscontro sull’iniziativa realizzata, indicando parrocchia, data e tipo di momento vissuto, entro sabato 28 novembre a tutelaminori@diocesioppidopalmi.it. Le iniziative saranno poi pubblicate sul sito della diocesi. Si chiede di non inserire nomi di persone né immagini di minori.

Servizio Diocesano Tutela Minori