A novembre tutte le parrocchie della Diocesi sono invitate a sostenere i propri sacerdoti con le offerte. È un gesto concreto per vivere il Sovvenire, la rete di corresponsabilità che sostiene ogni giorno i preti e le opere della Chiesa accanto a chi ha più bisogno.
«Avevano ogni cosa in comune» (At 2,44). Questa immagine delle prime comunità cristiane accompagna anche quest’anno Uniti nel dono, l’iniziativa che il Servizio diocesano per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa propone a tutte le parrocchie della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi. Si inserisce nel progetto nazionale Uniti possiamo della CEI.
L’idea è semplice: in un mese, una comunità può garantire la mensilità di un sacerdote. Ogni parrocchia è invitata a raccogliere offerte per circa 1.000 euro, l’equivalente di una delle dodici mensilità di un prete. Quanto raccolto non va soltanto al proprio parroco. Entra nel fondo comune che sostiene gli oltre 32.000 sacerdoti in Italia, compresi quelli in missione come fidei donum, che dedicano la vita all’annuncio del Vangelo, alla guida delle comunità e alla prossimità verso tutti.
Dietro questa scelta c’è una consapevolezza: la Chiesa siamo noi, e il sacerdote dipende economicamente dalla sua comunità. Sostenerlo non significa fare beneficenza. Significa riconoscere che il suo servizio è un bene per tutti: per chi frequenta la parrocchia ogni domenica, per chi bussa alla porta della canonica in un momento di difficoltà, per chi cerca una parola di speranza.
Il Sovvenire è proprio questo: una rete di persone che, con la firma dell’8xmille e con le offerte, permette alla Chiesa di essere presente ogni giorno. Sostiene i sacerdoti e i progetti di carità accanto agli ultimi, alle famiglie fragili e a chi ha bisogno di sentirsi accompagnato.
Come si svolge l’iniziativa
- Entro il 22 novembre: il parroco, insieme al referente parrocchiale 8xmille, presenta Uniti nel dono durante le messe domenicali.
- Entro il 6 dicembre: si raccolgono le offerte, tramite le apposite buste distribuite ai fedeli.
- Entro il 15 dicembre: la scatola con le buste raccolte viene consegnata al Servizio Sovvenire diocesano.
- Entro il 30 marzo: si conclude la rendicontazione del progetto e degli incontri di formazione collegati.
Ogni busta contiene una scheda per i dati del donatore. Chi la compila riceverà a casa la ricevuta dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero e, in omaggio, L’Inciampo – Parabole Contemporanee: un foglio illustrato con una parabola del Vangelo riletta in chiave contemporanea, il commento di un sacerdote e una testimonianza. Le offerte all’Istituto Centrale Sostentamento Clero sono deducibili dal reddito complessivo fino a 1.032,91 euro annui.
Le parrocchie sono invitate anche a organizzare un incontro di formazione aperto a tutta la comunità sui valori del sostegno economico alla Chiesa.
Il Servizio diocesano è a disposizione per accompagnare parroci e referenti negli incontri formativi e per ogni informazione sull’iniziativa.
Un piccolo gesto, moltiplicato in ogni comunità, diventa un segno grande: quello di una Chiesa che si fa famiglia e che, unita nel dono, continua a camminare accanto a tutti.
Walter Tripodi
Responsabile del Servizio diocesano Sovvenire













