Dalle Parrocchie

20/Lug/23

Parrocchia Sant’Ippolito Martire: la luce dei Sacramenti sul quartiere Ciambra di Gioia Tauro

Una domenica di grazia quella vissuta nella Parrocchia Sant’Ippolito Martire a Gioia Tauro il due di luglio, un piccolo moto di fede che si è elevato verso il cielo accolto con amore dalla comunità, sono stati celebrati infatti i Sacramenti del Battesimo e della Prima Comunione di un cospicuo gruppo di persone che abitano nel quartiere Ciambra della cittadina gioiese.

Come risaputo “a Ciambra” è un quartiere dal quadro molto delicato che si trova nel cuore della città di Gioia Tauro, in cui vivono numerose famiglie, circa 90 nuclei, di nazionalità italiana ma di origine rom. L’area, sulla quale sono sorti negli anni ’90 diversi complessi abitativi di edilizia popolare, è dilaniata dal degrado e da scarse condizioni igienico-sanitarie ed un’altissima percentuale di famiglie vive con basso reddito, vige un alto tasso di analfabetismo e l’emarginazione è oramai pane quotidiano. Molte le promesse d’intervento su quello che oramai non è più un fenomeno emergenziale ma totalmente strutturale, le cui conseguenze ricadono soprattutto sullo sviluppo umano, sociale e anche spirituale di queste famiglie, ma scarsi i risultati a causa di un impegno non sempre costante e di poche realtà disposte a prendere veramente a cuore tale situazione. Sull’asse della vicinanza e della solidarietà la Parrocchia Sant’Ippolito Martire da anni è impegnata nel supporto umano e spirituale dei residenti del quartiere Ciambra, basti pensare al Progetto Ciambra che per opera del compianto Mons. Francesco Laruffa e di alcuni volontari si occupò del processo d’integrazione nella vita parrocchiale e del percorso sacramentale dei bambini, molti dei quali non battezzati, piccole grandi opere che hanno trovato continuità con l’attuale parroco Don Antonio Scordo che ha fortemente voluto intraprendere un percorso di catechesi per bambini non battezzati e per adulti battezzati ma che non avevano mai ricevuto la Comunione. Un percorso fatto di accompagnamento ed amore per infondere non solo nozioni ma anche motivazione per rendere questo passo solo l’inizio di una vita fondata sulla presenza di Dio nella fede.

La missione è partita da una fase preliminare di censimento sul posto, durante i quali la Sig. Lina Magno, volontaria storica nel quartiere Ciambra, ha incontrato le famiglie per fare un punto della situazione, portando il messaggio di una Chiesa che accoglie e dell’importanza di ricevere i sacramenti per i cattolici; le adesioni sono state moltissime, numerosi infatti i bambini non battezzati e ancora di più gli adulti che non avevano ricevuto la Prima Comunione. Successivamente si sono svolti una serie di incontri di catechesi, per gli adulti a cura del Diac. Antonio Scarcella e per i bambini a cura della volontaria Sig.ra Lina Maiolo, durante i quali è stato dato rilievo all’importanza dei sacramenti spiegandone nello specifico il fondamento cristiano, incontri semplici alla portata di tutti e dalla grande valenza interiore, incontri dai quali si è usciti rinfrancati anche semplicemente per aver insegnato ai bambini a fare il Segno della Croce.

Si è poi svolta nella prima domenica di luglio presso la Parrocchia Sant’Ippolito Martire la celebrazione dei Battesimi a cura del Diacono Scarcella e della Prima Comunione a cura di Don Antonio Scordo, tanta emozione per chi si è riconciliato ad un Dio sempre pronto ad accogliere i propri figli, soprattutto quelli più bisognosi, bambini felici di bianco vestiti ed adulti lieti ed eleganti per accogliere il Signore, il coro Maria SS Immacolata ad animare la Santa Messa e le parole di Don Antonio  che come un eco hanno risuonato quanto la vita senza accostarsi ai sacramenti possa risultare buia e quanto invece la vita con al fianco Gesù rappresenti la luce della salvezza, in un cammino senza fine che per molti ha avuto finalmente un inizio.

 

Lina Maiolo

 

 

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