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29/Lug/13

A Molochio, presente il Vescovo, la manifestazione per il restauro della statua di San Rocco

       Ha avuto un non so che di eccezionale quello che si è visto la sera di martedì 23 Luglio dalle 19.30 presso la Chiesa Matrice intitolata a Santa Maria de Merula. L’occasione del ritorno a casa, dopo otto lunghi mesi di lavoro, della statua lignea di San Rocco, brillantemente restaurata e riportata all’originale bellezza dal Prof. Giuseppe Mantella, ha coinvolto tutta la comunità molochiese che in maniera composta ma gioiosa ha gremito in ogni suo posto la Chiesa.

      Tanti sono stati gli ospiti illustri della serata che il Parroco Don Giovanni Battista Tillieci ha invitato ad essere presenti. Si è parlato di Molochio, si è voluto una volta tanto mettere al centro dell’attenzione questa piccola comunità collocata lungo la fascia pede-aspromontana.

       Il parroco nella sua dettagliata e commossa introduzione ha voluto sottolineare la presenza nel paese di un importante patrimonio storico-artistico che purtroppo per troppo tempo è stato abbandonato a se stesso, all’incuria del tempo che passa. Ha continuato dicendo che nei quattro anni del suo parrocato tanto si è fatto (restauro di suppellettili e oggetti di culto, restauro chiesa matrice in fase di ultimazione, lavori di rifacimento del tetto della Chiesa di San Giuseppe quasi ultimati, oggi statua di San Rocco restaurata) e tanto si desidera fare (restauro conservativo chiesa vecchia, restauro tele del ‘700) per fare scoprire a tutti ed anche ai molochiesi stessi che ci sono meraviglie lasciateci dai nostri padri che abbiamo il dovere di mantenere vive e farle vedere ai nostri figli e poi ha presentato nominalmente gli ospiti della serata ringraziandoli per la loro presenza al pari dei rappresentanti delle Associazioni cittadine e a tutti i convenuti.

      Si sono succeduti negli interventi il Sindaco di Molochio, Beniamino Alessio, che ha presentato agli ospiti intervenuti la propria cittadina anche dal punto di vista paesaggistico-naturale ed ha tessuto le lodi nei confronti del parroco la cui ferma volontà di ‘fare’ ha portato fino ad oggi ottimi frutti per il paese ed un rapporto comunità civile-chiesa locale molto forte. Hanno poi preso la parola i due Assessori Provinciali presenti il Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, nelle vesti anche di sindaco di San Procopio, ed il Dott. Domenico Giannetta da sempre amico di Molochio e dei molochiesi: il primo ha fatto un plauso ai presenti per la calorosa accoglienza dimostrata e per il fatto di dare prova con la loro massiccia presenza dell’amore che hanno verso il paese ed il loro parroco; il secondo ha portato i saluti del Presidente Raffa e si è soffermato su quanto la Provincia si prodiga ogni giorno per non abbandonare a se stessi i paesi piccoli e isolati come Molochio, ma che possiedono innumerevoli ricchezze che andrebbero meglio valorizzate per fare in modo che le nuove generazioni non debbano scappare al nord o all’estero in cerca di ben altra fortuna. Sono poi intervenuti il Dott. Faustino Nigrelli, funzionario di zona per i Beni Culturali che ha portato i saluti del Soprintendente per i Beni Storici della Calabria il Dott. De Chirico, e ha fatto un’analisi precisa della situazione odierna del suo Ufficio complimentandosi con la nostra Diocesi e più direttamente con il Direttore dell’Ufficio preposto, l’Ing. Martino, per la mole di lavoro portata  avanti soprattutto in quest’ultimo anno. Il dottore Nigrelli ha poi spiegato ai presenti in che cosa consiste il suo lavoro quotidiano e ha lodato il Prof. Mantella che ha seguito personalmente durante tutta l’opera di restauro della statua di San Rocco. L’Ing. Martino ha elencato una serie di lavori di restauro di chiese ed opere d’arte portate a buon fine dall’Ufficio che rappresenta e ha sottolineato la volontà del Vescovo di proseguire lungo la strada intrapresa visto l’importantissimo patrimonio artistico che la nostra Diocesi possiede.

      Dopo questa  lunga ma doverosa sequenza di saluti il testimone della serata è passato in mano al suo protagonista il Restauratore Giuseppe Mantella, di fama internazionale avendo restaurato buona parte dei dipinti del famoso pittore calabrese Mattia Preti e aver fatto tanto altro in giro per il mondo,  che con l’ausilio del videoproiettore ha mostrato alla interessatissima platea le varie fasi del restauro della statua di San Rocco, che vessava oramai in condizioni veramente tragiche, dalla fase di screening sulla statua per capire le problematiche a quella di restauro delle varie parti di essa con i metodi e i materiali utilizzati.

     Dopo la bellissima esposizione dei lavori di restauro si è giunti alla conclusione dei lavori ed è stato il Vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi S.E. Francesco Milito che ha intrattenuto gli astanti con una breve prolusione su Molochio, il suo clima favorevole e il suo meraviglioso scenario paesaggistico-naturale, complimentandosi poi con Don Giovanni Battista per la sua straordinaria caparbietà e voglia di fare e con Giuseppe Mantella per il bellissimo lavoro portato a termine.

     Dopo il breve messaggio di saluto del Vescovo è stato invitato al microfono l’Arch. Antonio Malivindi che ha seguito il progetto di restauro della Chiesa Matrice insieme all’Ing. Paolo Martino e a cui toccherà la progettazione del restauro conservativo della Chiesa Vecchia, che ha ringraziato pubblicamente il parroco per la stima e la fiducia fin dal suo insediamento accordatagli e ha fatto una breve descrizione storico-artistica riguardante la sopraccitata Chiesa Vecchia fornendo ai presenti alcuni dati storici su di essa e, citando il lavoro fatto nella sua tesi di laurea dal neo dottore in Architettura Domenico Demaria, ha proposto di approfondire e di seguire la metodologia di restauro conservativo da lui indicata nel suo lavoro facendone vedere i particolari negli elaborati sistemati lungo una navata della Chiesa.  

 

Carmelo Malivindi


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