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23/Dic/23

Celebrazione Eucaristica presso la Casa Circondariale di Palmi animata dai volontari diocesani

Ieri 23 dicembre alcuni volontari della Diocesi di Oppido M. – Palmi hanno partecipato alla Celebrazione Eucaristica, in preparazione al Natale del Signore, presso la Casa Circondariale di Palmi insieme alla Polizia Penitenziaria ed ai detenuti dei Circuiti Penitenziari di “Media Sicurezza” ed “Alta Sicurezza”.

La Cerimonia religiosa si è tenuta nella Cappelletta all’interno dell’Istituto, in piena Comunione e in un fiducioso clima di pace e di vera fraternità, nel rispetto delle norme previste dall’Ordinamento Penitenziario.

Il senso pieno della fraternità si esprime nella Comunità Cristiana in forza del pane spezzato nell’Eucaristia: l’incontro con il Risorto è condizione imprescindibile a vivere in piena Comunione ogni forma relazionale della nostra vita. Nel cuore di ogni uomo e di ogni donna alberga, infatti, il desiderio di una vita piena, alla quale appartiene un anelito insopprimibile alla fraternità, che sospinge verso la comunione con gli altri, nei quali troviamo non nemici o concorrenti, ma fratelli da accogliere e abbracciare; in particolare, i fratelli e le sorelle presenti nei vari Istituti Penitenziari.

La Santa Messa è stata animata da un gruppo di volontari dell’Azione Cattolica accompagnati dalla Presidente Diocesana Angela Giuliano, insieme ad un gruppo di 10 volontarie della “Federazione Scouts d’Europa Delianuova 1 Branca RS” accompagnate dal loro Parroco ed assistente ecclesiastico, Don Emanuele Leuzzi; nonché dalla Sorella Loredana Abate (FA.MO.MA.C.) accompagnata dalla volontaria Marisa Gambi della Parrocchia Sant’Ippolito Martire di Gioia Tauro.

Ad accogliere i volontari c’erano Don Silvio Mesiti, da quasi mezzo secolo Cappellano della Casa Circondariale di Palmi. Quest’ultimo, da sempre, a sostegno dei più deboli, nonché fondatore dell’Associazione di Volontariato “Presenza”, ha fortemente desiderato ed organizzato questo Evento Liturgico, in collaborazione con Don Vittorio Castagna, con Don Emanuele Leuzzi ed i volontari ammessi. Erano presenti anche il Responsabile dell’Area Giuridico-Pedagogica, Dott. Domenico Ciccone, il Commissario della Polizia Penitenziaria, Dott.ssa Beatrice Donato, l’Ispettore di P.P. Domenica Surace ed il Personale Penitenziario.

Oggi possiamo dire che qui è davvero Natale, perché in carcere, così come negli ospedali, siamo certi della presenza del Signore. “Come Chiesa vi siamo vicini e ringrazio i volontari per il loro servizio d’amore e per i tanti gesti di vicinanza e di Prossimità. Anche con il loro aiuto, il carcere può acquistare un tratto di Umanità ed arricchirsi di una dimensione spirituale, che è importantissima per la vostra vita”, ha esordito Don Silvio Mesiti all’inizio della Liturgia Eucaristica.

L’Avvento è il tempo della Beata Speranza. E la prima lettura, tratta dal Profeta Isaia, è un invito alla Gioia, alla Fiducia, alla Speranza. Se ci lasciamo raggiungere da questo messaggio, anche noi, siamo investiti da una grande gioia, che ci fa superare le nostre paure e ci dà la certezza che anche il dolore più grande può diventare luogo dell’Amore, l’abisso della nostra vita può accogliere la Misericordia, ed anche la disperazione più oscura può tramutarsi nella Speranza più ardita.

È partendo da qui, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, quale il Volontariato, con l’ausilio dei Cappellani e dei volontari laici e religiosi, il carcere può diventare un luogo di riscatto, di Risurrezione e di cambiamento di vita. Il carcere è luogo nel duplice senso di punizione e di sofferenza, e ha molto bisogno di attenzione e di Umanità. È un luogo dove tutti, Polizia Penitenziaria, Cappellani, Funzionari Giuridico-Pedagogici e Volontari, sono chiamati al difficile compito di curare e lenire le ferite di coloro che, per errori commessi, si trovano privati della loro libertà personale e degli affetti più cari.

Prossimamente, i detenuti debitamente preparati, unitamente ai Dirigenti e agli Operatori Penitenziari, agli agenti della Polizia Penitenziaria, al Cappellano e ai volontari, accoglieranno il Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Alberti, nel Suo primo ingresso Ufficiale all’interno dei locali della Casa Circondariale di Palmi, per vivere e condividere insieme un momento di fraternità e di preghiera comunitaria.

 

Marisa Gambi

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